Probabile l'avvio della Due diligence già dalla prossima settimana, per conoscere anche l'attuale valore della società idrica

Talete, Arena: “Socio privato? Soltanto una delle opzioni per reperire risorse contenute nel documento approvato”

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Giovanni Arena, sindaco di Viterbo

Un documento più ampio di quello che avrebbe dovuto essere originariamente portato a votazione.

Sembrerebbe essere questo il motivo per cui i lavori del doppio appuntamento su Talete di ieri mattina – consulta d’ambito e assemblea sindaci soci – sono andati per le lunghe.

Alla fine è stato approvato l’ordine del giorno che, come dichiara il sindaco Arena “mette insieme le varie possibilità per reperire risorse: dall’aumento di capitale da parte dei Comuni a finanziamenti dagli istituti di credito, a quello di Arera ed è stata inserita anche l’indagine esplorativa da parte dell’amministratore unico sull’eventualità di un socio privato. E’ tutta una serie di procedure per ottenere finanziamenti, tra cui la ricerca di un socio privato” e aggiunge “se si trova, perché non è poi così scontato”.

Arena poi rimarca: “Non si decideva, come ha scritto in maniera errata qualche giornale, il socio privato”.

Anche perché “c’è ancora da fare l’evidenza pubblica che eventualmente verrà poi portata dai sindaci nei rispettivi consigli comunali. Se dovessero esserci forme di finanziamenti anche di parte privata io le sottoporrò all’aula per ottenere il mandato dal consiglio a procedere”.

Entrando più in dettaglio prosegue: “Comunque mettiamo che si trovi un socio privato, io porto la proposta su come intenda fare il piano economico, finanziario e industriale in seduta ma il consiglio comunale potrebbe anche dire di no. Ad oggi non è altro che una possibilità in più nella ricerca di finanziamenti che si stanno cercando da anni”.

Per quanto riguarda la cessione del 40% delle quote societarie al privato, il sindaco afferma “non si è entrati nel merito. E’ stato solo dato mandato perlustrativo all’amministratore unico per verificare se c’è sul mercato la possibilità di trovare risorse, anche con un socio privato ma chiaramente in minoranza, al massimo al 40% delle quote. Il 60 percento rimane pubblico e quindi le decisioni a maggioranza sulla gestione sono pubbliche”.

Unanime l’approvazione sulla Due diligence, richiesta da Arena, che sarà attivata probabilmente già dalla prossima settimana.

“Ad oggi non si conosce neanche quanto vale l’azienda idrica. – sottolinea – E la Due diligence sarà uno strumento utile anche per capire il valore delle quote associative. A quel punto ogni amministrazione comunale saprebbe quale quota di capitale dovrebbe corrispondere in base alle percentuali. E se i Comuni riuscissero a sostenere l’aumento di capitale spettante ad ognuno in proporzione, non ci sarebbe più la necessità di un ‘supporto’ privato” conclude Arena.

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