Sì all'attivazione della Due diligence sulla situazione societaria, richiesta dal sindaco Arena

Talete: Genova incontra i sindaci, sul tavolo anche l’ipotesi del possibile ingresso di un socio privato

241

Primo incontro dei sindaci con il nuovo amministratore unico di Talete, Salvatore Genova.

“Una seduta interessante e molto partecipata da parte dei Comuni” riferisce il sindaco Arena che ha anche rivelato che “Genova ha fatto una buona impressione a tutti”.

L’amministratore unico ha relazionato sulla situazione della società idrica, sottolineando le criticità rilevate e, a fronte dell’impraticabilità di chiedere un aumento di capitale ai Comuni per immettere liquidità in Talete, ha ipotizzato l’ingresso di un socio privato.

I crediti e i debiti sono alla pari quindi “un bilancio sano da quel punto di vista” sottolinea Arena che però rimarca “un alto tasso di morosità, una percentuale quattro volte superiore alla media prevista da Arera”.

E per cercare di risolvere il problema “sia io che il sindaco di Tarquinia Giulivi abbiamo chiesto di poter disporre di un elenco Comune per Comune per dare come amministrazioni il nostro contributo al fine di risolvere alcune criticità e capire a cosa sono dovute le morosità. Qualora coinvolgano soggetti deboli dal punto di vista economico, il Comune farà la sua parte” dichiara Arena.

Nell’incontro si è parlato anche della Due diligence e Genova attiverà una verifica esterna per una valutazione di tutta la questione inerente il bilancio e le spese per capire dove sarà possibile intervenire per ridurre i costi di gestione.

Nessun accenno invece sugli aumenti ma è stato affrontato il tema dell’adeguamento delle tariffe per i Comuni fuori da Talete che dovranno comunque conformarsi con quanto stabilito da Arera.

Quella di ieri da parte di Genova è stata una presentazione di massima, per illustrare quelle che potremmo definire le linee guida del nuovo piano economico e industriale.

Piano che sarà poi elaborato sulla base anche di quanto emergerà dalla Due diligence.

Per quel che riguarda l’eventuale ingresso, tramite evidenza pubblica, di un socio privato e con quale quota saranno successivamente i sindaci dell’Ato a decidere.

Intanto sono state ratificate le amministrazioni comunali che si occuperanno del controllo analogo, per i Comuni sopra i 5000 abitanti saranno Viterbo, Tarquinia e Civita Castellana.

Arena tornerà presto a incontrarsi, in maniera ‘bilaterale’, con l’amministratore unico per verificare “una questione del Sit che è rimasta in sospeso. Il Comune dovrebbe ricevere da Talete una differenza di 800mila euro ma secondo i conteggi della società idrica non risulterebbe essere così. Ho chiesto quindi una riunione tra tecnici della Spa e dell’amministrazione per chiarire e definire la vicenda”.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui