L'Anac avrebbe mandato una lettera in cui chiede a Talete di fornire alcuni chiarimenti riguardo alla trasparenza, la dirigenza tentenna. Altra tegola per la società che gestisce l'acqua dei viterbesi, e nel frattempo l'assemblea dei soci avrebbe dato già per certi gli aumenti delle bollette

Talete, l’indiscrezione: L’Anac chiede chiarimenti sulla trasparenza, dirigenza in difficoltà. E i soci mettono già in budget gli aumenti

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La sede di Talete Spa a Viterbo

Non c’è pace per Talete. Nemmeno il rinvio dell’assemblea Ato sull’aumento delle tariffe riesce a far calmare le burrascose acque che rischiano, ben presto, di far naufragare la società partecipata.

Secondo un’indiscrezione che sta circolando in queste ore, l’Anac avrebbe mandato una lettera in cui chiederebbe a Talete di fornire alcuni chiarimenti riguardo alla trasparenza. La dirigenza della società sarebbe in difficoltà, si affiderà anche questa volta ad un avvocato?

E, se le cose dovessero andare così, non sarebbe nemmeno la prima volta. E’ infatti già accaduto il 14/12/2020 che la Talete affidasse ad un avvocato l’incarico di rispondere al Garante della Protezione dei dati personali. Tra l’altro per una cifra vicina agli 8mila e 500 euro, mica male.

Insomma, un’altra tegola per la sciagurata Talete Spa. A tutto ciò va ad aggiungersi un altro retroscena: l’assemblea dei soci, che si riunirà oggi per stanziare il budget per il 2021, avrebbe già messo in conto l’aumento delle tariffe, nonostante i sindaci non siano proprio d’accordo. Cosa succederà ora?

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