Rimandata a data da destinarsi la discussione sugli aumenti tariffari, dopo che il cda di Talete è decaduto con le dimissioni di Stella e Fraticelli

Talete, seduta rinviata: ora ci sono 45 giorni per scegliere il nuovo cda

318
nocchi
Pietro Nocchi, presidente della provincia

Talete, rinviata “a data da destinarsi” la seduta di questa mattina, che doveva portare alla votazione sugli aumenti delle tariffe da parte dei sindaci soci.

A proporre di rimandare il tutto è stato il presidente di Provincia Pietro Nocchi, anche a seguito di una situazione che si è fatta più complicata a causa delle dimissioni di Antonella Stella e Giuseppe Fraticelli dal consiglio d’amministrazione della società idrica, ufficializzate nelle scorse ore.

“Il periodo è complicato e particolare – ha dichiarato Nocchi in apertura – e lo sarà altrettanto quello che seguirà questa riunione. Avremo 45 giorni per definire una nuova governance per una delle più importanti società della provincia perché tratta il bene più prezioso che abbiamo e che ha segnato per tanti anni la dialettica politica di questo territorio”.

“Dobbiamo trovare la nuova governance con la consapevolezza del nostro ruolo, alcune responsabilità ci vengono date ma altre dobbiamo prenderle in quanto sindaci. Responsabilità che – ha aggiunto – non sono legate solo ed esclusivamente ai piani tariffari, ma ai piani industriali, in quanto abbiamo bisogno di investimenti e per farlo chiederemo in tutte le sedi che la nostra voce venga ascoltata, la voce di un territorio che si trova in un ATO debole e che spero stavolta si farà sentire a 360 gradi, senza fughe in avanti”.

“Il sistema idrico integrato è uno dei servizi fondamentali che non può essere interrotto – ha continuato Nocchi – e noi dobbiamo trovare una soluzione. Oggi non c’è più chi sta da una parte e aspetta, oggi devono esserci i responsabili”.

 

 

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui