Tar sospende delibera anti noccioleti. Camilli: “Ne faremo un’altra, l’obiettivo non cambia!”

Dopo l'intervento del Tar il comune di Grotte di Castro non si dà per vinto. Gli uffici sono già al lavoro per scrivere una nuova ordinanza

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Il Tar ha annullato l’ordinanza del comune di Grotte di Castro contro le nuove coltivazioni di nocciole intorno al lago di Bolsena. Questo si traduce nella possibilità, per gli agricoltori, di implementare la piantumazione dei noccioleti che sono una coltura intensiva e, pertanto, grava molto sul terreno.

Il sindaco di Grotte Piero Camilli, però, non si dà per vinto e annuncia una nuova ordinanza. Gli uffici comunali sono già al lavoro per stilare un documento nuovo a difesa dei cittadini e del territorio dalle colture intensive. L’obiettivo quindi resta lo stesso, cambierà solo nella forma e non nella sostanza.

E’ dello stesso parere anche il primo cittadino di Valentano, Stefano Bigiotti che si schiera al fianco di Camilli, difendendo sì le colture dei noccioleti, ma a patto che vengano sempre realizzate nell’interesse della salute pubblica e della tutela dell’ambiente. Il comune di Valentano aveva già emanato, infatti, un’ordinanza per la regolamentazione dell’uso dei fitofarmaci che non verrà modificata dal pronunciamento del Tar.

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