Tarquinia, in attesa del ballottaggio la cittadina entra nel mese dedicato agli Etruschi

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Tarquinia

Fine settimana importante a Tarquinia. In attesa del ballottaggio, la cittadina si occupa di cultura e storia, nel mese dedicato agli Etruschi.

Giovedì 6 giugno, alle ore 18, si svolgerà presso il palazzo dei Priori, la presentazione di un’importante libro intitolato “Gli etruschi. La scrittura, la lingua, la società” di Vincenzo Bellelli ed Enrico Benelli (Carocci Editore).

Venerdì 7 giugno si terrà, presso la sala conferenze dell’università Agraria di Tarquinia, la conferenza “Le Origini Degli Etruschi: il ritorno”, curata da Alberto Palmucci, dalle ore 18:00.

Sabato 8 e domenica 9 sarà aperta al pubblico Villa Falgari, recentemente ripulita e sistemata dai volontari. Sarà possibile visitarla alle ore 10:00, alle 12:00, alle 16:00 ed alle 18:00 (per info 335260808).

Il 9 giugno Claudia Moroni organizzerà un’interessante visita guidata alla necropoli etrusca dei Monterozzi .

La collina dei Monterozzi, lunga circa 6 km e sede della principale necropoli cittadina, si estende parallela alla costa tirrenica. Le tombe coprono praticamente tutto il colle; sono circa seimila. La serie straordinaria di tombe dipinte, circa 200, rappresenta il nucleo più prestigioso della necropoli che resta, per questo aspetto, la più importante del Mediterraneo, tanto da essere definita da Massimo Pallottino ‘il primo capitolo della storia della pittura italiana’. Splendide le decorazioni di alcune tombe. L’uso di decorare con pitture i sepolcri delle famiglie aristocratiche è documentato anche in altri centri dell’Etruria, ma solo a Tarquinia il fenomeno assume dimensioni così ampie e durature. Nel settore di necropoli attualmente aperto al pubblico è possibile ammirare alcuni degli ipogei dipinti più celebri, come le tombe delle Leonesse, dei Leopardi, della Caccia e Pesca.

Inoltre, nella sala Lawrence di Via Umberto I, sará possibile visitare, dalle 17 alle 22, la mostra “I Sette Vizi Capitali”, con gli artisti Sandra Inghes, Maria Grazia Morsella e Fabio Castelli.

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