“Tassa di soggiorno, dove finiranno i soldi?” L’opposizione incalza De Carolis

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II commissione

In mattinata si è riunita la seconda commissione per discutere in merito alla destinazione dei proventi dell’imposta di soggiorno.

L’assessore Marco De Carolis (Cultura, Turismo e Termalismo) ha esposto la ripartizione prevista: “Abbiamo destinato il 40% delle tasse di soggiorno – circa 380mila euro –per il marketing: a questo scopo sarà  creata una comunicazione integrata del Comune tra i vari poli museali e saranno promosse realtà come Civita di Bagnoregio e Caprarola.

Credo sia fondamentale – ha continuato – dare vita a un portale turistico che fornisca informazioni sulle strutture ricettive, gli eventi e le attività culturali.” Altri interventi riguarderanno poi la cartellistica stradale, con la sostituzione della segnaletica danneggiata.
L’opposizione con Giacomo Barelli (Viterbo 2020) ha insistito sulla scarsa concretezza della delibera presentata da De Carolis: “Finanziare un’operazione turistica spalmata su quatto o cinque anni è sicuramente virtuoso – ma il problema, come ogni anno – è che i proventi dell’imposta di soggiorno vengono spezzettati e spalmati su vari interventi di poco conto. Sarebbe giusto – ha dichiarato – investirli in un disegno più ampio che possa davvero promuovere il turismo nella nostra città.”
Ciò che l’opposizione ha maggiormente contestato è che la delibera non mette bene in luce le priorità e la destinazione delle entrate, oltre a presentare problemi relativi al bilancio.

“Chiediamo che le destinazioni dei proventi vengano riportate in modo chiaro nel bilancio di previsione – hanno affermato i membri dell’opposizione – così da far quadrare i conti ed evitare fraintendimenti.”
La delibera verrà quindi rivista: domani la seconda commissione tornerà a riunirsi per approdare a conclusioni definitive.

In quella sede De Carolis sarà chiamato a fare chiarezza.

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