Barbieri: "Non dovrebbero esserci variazioni rispetto allo scorso anno" però...

Tassa rifiuti, le cartelle arriveranno nelle case dei viterbesi a settembre

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Si preannuncia un settembre ‘caldo’.

Ma niente a che vedere con le previsioni meteo, non è il nostro mestiere.

Caldo per via dei pagamenti a cui dovremo far fronte.

La pandemia ha fatto slittare anche la consegna delle cartelle della Tari – solitamente la prima rata scadeva a giugno – a settembre, probabilmente verso fine mese.

In alcune città, anche della Tuscia, i bollettini sono già stati recapitati agli utenti mentre a Viterbo il pagamento dell’imposta è stato posticipato al rientro dalle vacanze.

Troveremo degli aumenti?

Secondo l’assessore ai Tributi Paolo Barbieri “non ci dovrebbero essere variazioni rispetto allo scorso anno”.

Però, puntualizza, devono ancora essere verificate alcune variabili.

“Eravamo in attesa della presentazione del Pef (piano economico finanziario) di Viterbo Ambiente per capire l’incidenza dell’appalto ponte. In base a quello sarà calcolata la tariffa sui rifiuti”.

Inoltre sembra che, nonostante o probabilmente proprio a causa del lockdown, sia stata conferita in discarica molta più immondizia.

“Naturalmente il Comune farà i dovuti accertamenti ma se così fosse ovviamente potrebbe rendersi necessario rimodulare la tariffa” precisa Barbieri.

Per saperne di più e capire se dovremo far fronte a un rincaro della tassa rifiuti bisognerà attendere il rientro dalle ferie del dirigente incaricato.

Intanto una cosa è sicura: le cartelle non arriveranno nelle nostre case prima di settembre.

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