Teatro di Forano: in scena il coinvolgente “Una spina nella carne”

Ancora uno spettacolo emozionante e coinvolgente in scena domenica 14 aprile alle ore 18.30 presso il Teatro Comunale di Forano, nell’ambito dell’evento “Sabina in prima fila”.

160
spettacolo Forano

FORANO – Ancora uno spettacolo emozionante e coinvolgente quello che andrà in scena domenica 14 aprile alle ore 18.30 presso il Teatro Comunale di Forano, nell’ambito dell’evento “Sabina in prima fila”, realizzato da Rete Cultura in Sabina e Centro Ricerca e Sperimentazione Metaculturale (ATCL).

La compagnia Teatro di Anghiari rappresenterà sul palco “Una spina nella carne”, di e con Francesca Ritrovato e musiche dal vivo eseguite da Fabio Macagnino, uno spettacolo che racconta le vicende degli ospiti dell’Ospedale Psichiatrico di Girifalco in provincia di Catanzaro. Attraverso questo spettacolo la giovane attrice, che ha frequentato l’Accademia d’Arte Drammatica “Silvio D’Amico” a Roma, per poi trasferirsi a Parigi dove ha frequentato il Conservatoire National Supérieur d’Art Dramatique, riesce a raccontare le storie di molti individui rinchiusi nel manicomio e che, in numerosi casi, nulla avevano a che fare con la psichiatria.

“La presenza dell’ospedale psichiatrico e dei suoi ospiti, nel paese dove sono nata, è un fatto naturale.  Nello spettacolo racconto di alcuni di loro – dice Francesca Ritrovato – con l’anima rivolta ai luoghi che m’appartengono. Racconto del mio viaggio, del mio cercare, tra solitudini e speranza, tra me e l’altro, tra l’andare e il tornare”.

“Sabina in prima fila” è la terza annualità del Progetto “Cinema nelle Biblioteche” che il Centro Metaculturale ha realizzato con il finanziamento dall’Unione dei Comuni della Bassa Sabina nelle annualità 2016- 2017 e 2017-2018. Il progetto, oltre ad aumentare di molto l’estensione territoriale rispetto agli anni precedenti, grazie al coinvolgimento della rete delle associazioni, permette di aggregare competenze ed esperienze già avviate (rassegne cinematografiche estive, singole proiezioni, piccole rassegne teatrali e musicali).

In Sabina teatri e biblioteche costituiscono il tessuto connettivo della proposta diffusa di cultura che origina in parte dalle realtà di produzione del territorio stesso. Valorizzare queste strutture diffuse permette di costruire un’offerta di eventi culturali e spettacolo durante tutto l’anno anche in comunità piccole e a ridotta mobilità. Oltre alle azioni di promozione rivolte ai turisti, la programmazione stabile di attività culturali costituisce una opportunità di interazione sociale e fornisce motivazioni al re-insediamento ai potenziali residenti nei paesi in via di spopolamento.

Il progetto raccoglie l’adesione di 18 comuni, (Cantalupo in Sabina, Casaprota, Casperia, Castelnuovo di Farfa, Frasso Sabino, Forano, Magliano Sabina, Mompeo, Montasola, Montopoli di Sabina, Poggio Catino, Poggio Mirteto, Poggio Moiano, Poggio Nativo, Salisano, Stimigliano, Toffia e Torri in Sabina) che hanno condiviso l’iniziativa sin dalla progettazione, concedendo gratuitamente gli spazi comunali e favorendo la promozione sul territorio. L’Unione dei Comuni della Bassa Sabina, la Comunità Montana Sabina e il Museo Territoriale dell’Agro Foronovano hanno concesso il loro patrocinio all’iniziativa. Le amministrazioni comunali hanno aderito al progetto mettendo a disposizione 17 sale di spettacolo e 1 biblioteca.

 

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui