Vigili del Fuoco in allarme continuo, situazione critica

Tempesta su Civitavecchia, una bufera di pioggia e vento paralizza la città – IL VIDEO e LE FOTO

Chiusi nella notte parte dell'autostrada e l'accesso nord dello scalo

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Pioggia e vento non hanno risparmiato Civitavecchia neppure ieri pomeriggio e questa notte. Alle 19 sia la via Aurelia, all’altezza del supermercato Elite, sia via Terme di Traiano alta, erano di nuovo completamente allagate, tanto che si è reso necessario chiudere gli svincoli nord dell’A12 e lo svincolo di Santa Severa.

Ma il peggio era previsto dalla mezzanotte in poi, come segnalato dalla Protezione civile che ha raccomandato di non uscire se non strettamente necessario. Nella notte infatti oltre alla pioggia ed ai temporali si è alzato un forte vento. Necessaria la chiusura del varco nord dello scalo, mentre l’unica nave da crociera in porto ha richiesto l’ausilio di un rimorchiatore per non spezzare gli ormeggi. Chiusa anche tra le 3,45 e le 5,15 l’autostrada tra Monte Romano e il porto di Civitavecchia in conseguenza all’esondazione del Mignone all’altezza di Tarquinia. Notte di lavoro per vigili del fuoco e protezione civile anche soprattutto per il forte vento che ha sradicato alberi anche in pieno centro città.

I VVF di Civitavecchia hanno lavorato ininterrottamente tutta la notte con tre macchine in servizio, più un’idrovora atta allo svuotamento di grandi quantitativi d’acqua (compresa la squadra VVF di specialisti nautici che vista l’emergenza è stata impiegata in ausilio delle squadre terrestri). La maggior parte degli interventi sono stati espletati fra Civitavecchia e S. Marinella e hanno riguardato: allagamenti di abitazioni; cantine ecc; alberi e pali pericolanti.

Inoltre a S. Marinella in via Aurelia Vecchia, 48 alle ore 04.00 circa, un fulmine ha colpito una falegnameria ampia circa 500 metri quadrati, generando un incendio che l’ha completamente distrutta, tuttavia i VVF hanno lavorato alcune ore per bonificare e mettere in sicurezza il sito, a causa dei materiali arsi e porzioni della struttura pericolanti, che a causa del forte vento, potevano danneggiare abitazioni e strutture presenti nelle vicinanze.
Le criticità maggiori a Civitavecchia si sono registrate fra le zone S. Liborio, via delle Vigne e S. Lucia dove, in via di Palma, nella taverna ampia circa 400 mt quadri di una villa di 3 piani l’acqua aveva superato il metro di altezza.

In tutte le circostanze descritte i VVF hanno messo in sicurezza le varie aree e siti impedendo agli eventi accaduti di mettere in pericolo persone e animali e di arrecare ulteriori danni alle varie strutture.

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