Tempo di vacanza e alla Asl spuntano i “depliant razzisti”

Nella descrizione dei fototipi viene usata la dicitura "razza nera". Gli opuscoli sono stati immediatamente ritirati e sostituiti con altri "politicamente corretti"

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Tempo di vacanze, tempo di mare, tempo di sole.

L’encomiabile attenzione della Asl/VT nell’ambito della prevenzione non poteva di certo non manifestarsi in questo periodo di aumentata esposizione ai raggi solari e dunque di rischio maggiore per il manifestarsi di scottature.

Ecco quindi, con immediata solerzia, che la UOC Presal e la Dermatologia ospedaliera si danno subito da fare per realizzare un opuscolo informativo circa pregi e difetti dell’esposizione all’ultravioletto. Iniziativa lodevole sicuramente, tranne che per un piccolo, increscioso “incidente diplomatico.”

Impropriamente, infatti, nella presentazione dei c.d.fototipi, con incredibile caduta di stile, si parla di ‘razza nera’. Apriti cielo!

Immediatamente di parla di “opuscoli razzisti”, non politicamente corretti e da ritirare al più presto dalla circolazione, già avvenuta in maniera massiccia.

I depliant, infatti, sono stati già stampati e diffusi, ed ora?

Tra i corridoi della Cittadella, in un attimo, esplode il caso ‘tintarella’. Qualcuno ipotizza che il dott. Quercia abbia, con leggerezza, sorvolato su una tematica di stringente attualità, qualcun’altro parla addirittura di ’discriminazione razziale’ , i più informati riferiscono di una vera task-force sguinzagliata al recupero del depliant incriminato, mentre si lavora alacremente per dare una veste ‘meno razzista’ all’opera magna.

Molto viene fatto, ma è impossibile rastrellare tutti gli opuscoli macchiati da cotanta colpa, ed una copia del nuovo formato insieme a quella della vecchia versione arrivano sul nostro tavolo: incredibile, è proprio come si dice in giro.

Insomma, alla Asl/VT non ne fanno una giusta ed in più spendono tantissimo in carta: tanto paga Pantalone!

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