Dagli amministratori leghisti della Tuscia un pacchetto per lo sviluppo. Fusco attacca Zingaretti

Terapia d’urto per sanità e Talete. Svolta sui collegamenti. Aeroporto a Viterbo, porto turistico a Tarquinia

Primo meeting - molto partecipato e ricco di spunti - degli amministratori locali del partito di Salvini nella Tuscia. Oltre quaranta i presenti, ciascuno con le sue proposte

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Lega Viterbo
Infrastrutture, turismo, sanità, termalismo, e Talete: questi i grandi temi che hanno avuto la priorità nella riunione svoltasi alle Terme dei Papi di Viterbo. Un confronto serrato e all’insegna della concretezza sulle tematiche più significative e urgenti per lo sviluppo del nostro territorio.
Nelle prossime ore, annuncia il senatore Umberto Fusco, “riuniremo tutti i nostri sindaci sia per individuare e portare avanti una chiara e unica linea politica, ma anche per raccogliere le loro istanze in particolare sulla vicenda Talete su cui siamo molto critici”. No secco ad ulteriori aumenti delle tariffe e preoccupazione per la ricapitalizzazione da 40 milioni di euro proposta dal presidente Bossola. “Difficile ipotizzare investimenti di tale portata da parte delle amministrazioni comunali, per di più nel giro di un paio di mesi – avverte il leader della Lega nella Tuscia – Sembra evidente che l’indirizzo sia quello di aprire all’ingresso dei privati e noi vogliamo capire bene come”.
Sulla sanità attacco frontale alla Regione e a Zingaretti: “Invece di passerelle e annunci – polemizza Fusco – occorre una reale e accurata organizzazione e un’attenzione alle necessità della popolazione. L’ ospedale di Belcolle non può sopperire a tutte le esigenze sanitarie di un territorio vasto come la Tuscia! E’ fondamentale rimodulare e sostenere i nosocomi di alcuni Comuni, vedi Montefiascone e Ronciglione”.
Duro anche l’intervento di Enrico Contardo, vicesindaco di Viterbo: “Ospedali chiusi e ridimensionati – accusa – perché la nostra provincia ha pagato gli sprechi di quella romana”.
Per i collegamenti, “focus” su Trasversale, Cassia, ferrovia Roma nord. Problematiche annose e colpevolmente irrisolte che vanno invece prese di petto, ma anche nuovi progetti su cui rompere gli indugi: un aeroporto a Viterbo per il traffico civile; un porto turistico a Tarquinia per i natanti da diporto; il recupero della vecchia linea Civitavecchia-Capranica-Orte per realizzare una ferrovia turistica con uno snodo che colleghi da una parte Viterbo, dall’altra Roma. E su questi punti-cardine, in particolare sul progetto del porto turistico, il sindaco di Tarquinia Alessandro Giulivi la prossima settimana si recherà in Regione a illustrare le proposte e a sollecitarne una condivisione. Occorre rovesciare la storica e inaccettabile tendenza del centro a penalizzare i nostri territori. Finalmente si alza la voce. E lo fa la Lega, forza di maggioranza nella Tuscia.Anna Maria Lupi

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