L'assessore intende accelerare e riprendere le fila del project financing sulle ex terme Inps

Termalismo, Ubertini: “Ieri sopralluoghi con funzionari regionali sull’intera rete termale viterbese”

127

Viterbo vanta un ampio patrimonio, finora poco valorizzato, in termini di pozzi termali. Una vasta rete, molto frammentata e questo comporta problematiche di vario genere non proprio di facile e celere gestione.

L’assessore Claudio Ubertini, di fresca delega al Termalismo, le sta affrontando di petto.

Ieri intanto, insieme a funzionari della Regione, ha eseguito dei sopralluoghi nei vari siti termali tra cui “al pozzo S. Valentino per vedere come procedono i lavori e sono rimasti particolarmente soddisfatti. Anche la situazione del Bullicame è abbastanza soddisfacente” dichiara Ubertini.

“Abbiamo iniziato un po’ di ragionamenti sulle criticità – Bagnaccio, Gestervit, Terme dei Papi – e i funzionari regionali si sono dimostrati abbastanza collaborativi”.

“Un discorso ad ampio raggio, – prosegue – abbiamo gettato le basi per un ragionamento che ci porti a risolvere alcune problematiche che abbiamo”.

“Ci sono tante cose da fare, purtroppo siamo stati fermi un po’ troppo tempo – ammette – e adesso bisogna correre più velocemente”.

“Vediamo di riprendere pure le fila del project financing delle ex terme Inps. C’è lo studio di fattibilità di Federterme, ripartiamo da lì per cercare di condividere un percorso con la Regione. La mia intenzione è quella di riprendere un dialogo con l’ente regionale per riuscire a portare a casa risultati utili”.

Project financing che aveva già riscosso qualche manifestazione di interesse.

Ubertini però su questo è cauto: “Bisogna però vedere se è percorribile. Io infatti voglio ripartire da un dialogo con la Regione e vedere quello che anche da Roma vogliono portare avanti. Se condividiamo un percorso probabilmente riusciamo a raggiungere qualche obiettivo, se invece andiamo per conto nostro diventa molto più complicato”.

E sulla questione del Bagnaccio spiega: “Ci sono un paio di problematiche di natura urbanistica, c’è stato pure un ricorso al Tar, che stiamo cercando di risolvere. Comunque anche in questo caso – conclude Ubertini – abbiamo riaperto un dialogo e speriamo di poter far riprendere l’attività il prima possibile”.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui