Le piscine saranno di nuovo fruibili ai visitatori, senza dimenticare le norme anti-Covid: distanziamento e turni di 20 minuti in vasca

Terme, da oggi il Parco del Bagnaccio riapre al pubblico

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E’ arrivata la notizia ufficiale che farà contenti tutti gli amanti delle terme: a partirda oggi, sabato 10 luglio, il Parco del Bagnaccio riaprirà infatti le sue porte al pubblico.

Dopo la chiusura lo scorso 10 febbraio, l’area era rimasta interdetta ai clienti fino a ieri. Già a maggio era stata lanciata una petizione online per chiederne la riapertura: “L’unico vero parco ecosostenibile della provincia, uno dei pochi in Italia, rischia di chiudere definitivamente per l’immobilismo e l’ostruzionismo dell’amministrazione comunale e di alcuni signorotti locali che osteggiano ogni attività che (a parer loro) possa creargli disturbo”, si leggeva nel testo.

Il riferimento è allo scontro andato avanti nei mesi scorsi tra i gestori del Parco e il Comune di Viterbo, che chiedeva di “sanare” alcune situazioni, relative ad “abusi di natura urbanistica” e ai prezzi della tessera e degli ingressi, che erano stati “aggiornati” rispetto alla convenzione stipulata con l’Ente nel 2017.

Da oggi, dunque, le piscine saranno di nuovo fruibili per viterbesi e non, senza dimenticare le norme anti-Covid per un corretto utilizzo delle stesse.

Tra queste, l’obbligo di rilevare la temperatura all’arrivo; l’invito ad igienizzarsi spesso le mani con gli appositi dispenser posizionati all’interno del Parco; lettini e sdraio saranno raggiungibili attraverso percorsi per garantire il rispetto del distanziamento interpersonale; la disinfezione delle attrezzature sarà garantita in più occasioni dell’arco della giornata e comunque ogni fine giornata.

Per l’accesso alle piscine la normativa prevede di contingentare gli accessi “al fine di garantire una superficie di acqua di 4 mq a persona, pertanto per consentire l’accesso alle vasche a tutti i frequentatori la balneazione è consentita con turni di un massimo di 20 minuti (anche in più occasioni della giornata ma sempre con con l’obbligo di rispettare la turnazione)”.

 

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