Termovalorizzatore, bocciatura netta da Civitavecchia e Tarquinia

Il gruppo consiliare della Lega ribadisce il secco No e plaude all'ordine del giorno congiunto votato dai due comuni all'unanimità

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“Termovalorizzatore, la Lega dice No. Lo dice forte e chiaro”. I consiglieri comunali Antonio Giammusso, Elisa Pepe, Alessandro D’Amico e Raffaele Cacciapuoti ribadiscono quanto espresso nei due consigli comunali di Civitavecchia e nel congiunto tra le due amministrazioni a Tarquinia nel pomeriggio di venerdì.
“Ciò che si è verificato in questi giorni caldi di agosto è da interpretare comunque come un segnale positivo: il territorio c’è . affermano – e dice un NO convinto ed unanime a qualsiasi altra forma di inquinamento e di sfruttamento del nostro territorio da servitù ambientali. Il termovalorizzatore è una sciagurata quanto impraticabile idea. Nel consiglio comunale straordinario congiunto tra i Comuni di Tarquinia e Civitavecchia al completo e al quale erano presenti anche tanti primi cittadini dei comuni limitrofi è emersa chiara ed inderogabile la volontà di un territorio che è pronto a dare battaglia e ad ostacolare in ogni modo possibile e con assoluta contrarietà il Termovalorizzatore.
Il sindaco di Tarquinia Alessandro Giulivi, quale primo Comune interessato dal progetto, con il supporto del nostro sindaco di Civitavecchia, ha proposto ed ottenuto la votazione unanime da parte dei consiglieri di Civitavecchia e Tarquinia di una delibera consiliare congiunta, integrata dal contributo espresso nella mattinata dal nostro consiglio comunale, dove si è registrata una sola voce unanime alla bocciatura del progetto e nel quale è stato espresso un deciso NO alla realizzazione del Termovalorizzatore della società A2A Energia Spa in località Pian d’Organo – Pian dei Cipressi”.
“Una bocciatura netta – proseguono i consiglieri della Lega – anche sotto il profilo procedurale perché la richiesta della Valutazione di Impatto Ambientale proposta in piena estate dalla società A2A Energia Spa per la realizzazione di un “Impianto di Recupero Energetico” ubicato nel comune di Tarquinia in località Pian D’Organo – Pian dei Cipressi, è stata proposta eludendo tutta una serie di autorizzazioni urbanistiche propedeutiche alla realizzazione dell’impianto stesso. Non faremo mancare se fosse necessario qualunque tipo di supporto per produrre deduzioni e pareri motivati di contrarietà al progetto che prevede la realizzazione di un mega termovalorizzatore in grado di smaltire i rifiuti dell’intera regione Lazio. Garantiamo che se qualcuno pensa che questo progetto passi sotto traccia e abbia in testa di provare a realizzarlo comunque, quello del Consiglio Comunale e della documentazione prodotta sarà stato solo il primo atto a tutela della salute dei cittadini”.

“Plaudiamo, – conncludono – quindi all’immagine che è uscita non solo della nostra amministrazione e di quella del Comune di Tarquinia, ma soprattutto perché è emersa una comunione di intenti senza colori e steccati politici per il bene comune. Se fosse necessario ci faremo promotori sin da ora di iniziative più clamorose per impedire questa assurda idea imprenditoriale in danno dell’ambiente e della popolazione di un Territorio che ha già pagato dei prezzi altissimi, non se ne può permettere altri ed assicura che non farà sconti”.

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