Termovalorizzatore, dal consiglio comunale di Civitavecchia arriva un “no” unanime

L'ordine del giorno è stato votato ieri mattina al termine di una seduta straordinaria che ha visto anche la presenza dei sindaci del comprensorio e del deputato Battilocchio

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Il consiglio comunale di Civitavecchia ha detto “no” all’ipotesi di realizzare un termovalorizzatore nell’area di Tarquinia al confine con il territorio civitavecchiese. E lo ha fatto votando all’unanimità l’ordine del giorno presentato al consiglio straordinario di ieri mattina.
La seduta che ha preceduto di qualche ora quella convocata a tarquinia per le 18 d ieri ed alla quale hanno preso parte anche gli amministratori civitavecchiesi, doveva esprimere una parere sulla procedura di valutazione di impatto ambientale relativa al progetto di realizzazione di un impianto di recupero energetico situato al confine tra i comuni di Tarquinia e Civitavecchia, località Pian d’Organo, Pian dei Cipressi.
Un termovalorizzatore, un inceneritore che consente la combustione, tra gli altri, di legno, plastica, gomma, prodotti tessili, combustibile da rifiuti, fanghi prodotti dal trattamento di acque reflue urbane. Ed al quale i consiglieri hanno detto un no categorico. Alla seduta erano presenti anche i sindaci di Allumiere e Tolfa, Antonio Pasquini e Luigi Landi, un rappresentante della Asl Rm4 ed il parlamentare del territorio Alessandro Battilocchio.

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