Nel corso del Consiglio comunale sul Covid Luisa Ciambella aveva chiesto come ci si stesse organizzando nel capoluogo per eseguire i test

Test rapidi e sierologici nelle farmacie del Lazio: nell’elenco Viterbo non compare

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In base all’ordinanza firmata dal presidente Zingaretti, dal 19 novembre nelle farmacie del Lazio è possibile effettuare i test antigenici e sierologici per verificare l’eventuale positività al Covid-19 dei cittadini.

Il prezzo fissato dalla Regione è di 22 euro per i test rapidi antigenici e 20 per i sierologici. Il consiglio è quello di contattare la struttura prima di sottoporsi all’esame.

L’elenco delle farmacie in cui ci si potrà usufruire del servizio – molto utile, anche per diminuire la pressione sui numerosi drive-in disseminati nel Lazio – è stato pubblicato proprio ieri sul sito www.salutelazio.it, ed ecco il tasto dolente: la città di Viterbo, che nelle scorse settimane ha registrato un aumento significativo dei casi di Covid-19 tra la popolazione, non compare nella lista.

Presente, per la provincia di Viterbo, solo la farmacia Lupi di Vignanello, in via Roma.

ciambellaLa questione dei test rapidi da eseguire presso le farmacie comunali era già stata tirata in ballo dalla consigliera Luisa Ciambella (Pd) in occasione del Consiglio comunale straordinario dedicato all’informativa dei vertici della ASL viterbese sull’andamento della pandemia e gli aspetti ad essa connessi.

In quella sede la consigliera aveva chiesto alla direttrice Donetti come ci si stesse organizzando nel capoluogo, vista la possibilità di sfruttare l’ausilio delle farmacie per il tracciamento dei contagi, ma evidentemente il fatto che Viterbo non figuri nell’elenco è già una risposta.

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