Toccante discorso del sindaco Cozzolino alla Festa della Repubblica – Foto Gallery

“Se oggi siamo una Repubblica lo dobbiamo a degli eroi, che l’hanno difesa da vari tentativi di sovvertirla. Come le stragi di piazza Fontana, piazza della Loggia, la stazione di Bologna e sfortunatamente potrei continuare ancora”

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“Se oggi siamo una Repubblica lo dobbiamo a degli eroi, che l’hanno difesa da vari tentativi di sovvertirla. Come le stragi di piazza Fontana, piazza della Loggia, la stazione di Bologna e sfortunatamente potrei continuare ancora”.

E’ un passaggio, applauditissimo, del discorso del sindaco di Civitavecchia Antonio Cozzolino alla cerimonia per i festeggiamenti del 2 giugno, festa della Repubblica. Un discorso molto sentito, molto intenso che, in alcuni casi, ha commosso le molte persone presenti stamattina a piazza degli Eroi, dove, come di consueto, lo stesso sindaco ed il comandante del Centro Simulazione e Validazione dell’esercito, il generale Roberto D’Alessandro, hanno deposto una corona di alloro al monumento ai caduti. Una cerimonia che di fatto ha segnato anche la chiusura da primo cittadino di Antonio Cozzolino, che dalla prossima settimana, dopo il ballottaggio, non siederà più a palazzo del Pincio, ma verrà succeduto da uno dei due candidati che sono al ballottaggio, Carlo Tarantino per il centrosinistra ed Ernesto Tedesco per il centrodestra, entrambi presenti alla cerimonia di questa mattina. Naturalmente presenti tutte le massime cariche cittadine, civili, militai, delle forze dell’ordine, religiose e dell’associazionismo.

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