27 concerti che accompagneranno il pubblico dal 29 settembre al 19 novembre. La location centrale sarà quella della Chiesa del Gesù, ma alcuni spettacoli si terranno anche alla Chiesa della Verità, a Palazzo Gallo a Bagnaia e alla Chiesa abbaziale di San Martino al Cimino

Torna il Festival “I Bemolli sono blu & Viterbo in musica” per una nuova edizione con artisti internazionali e non solo

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Viterbo torna ad accendersi con le note del Festival “I Bemolli sono blu & Viterbo in Musica”, giunto quest’anno alla sua quinta edizione.

L’iniziativa, promossa da Regione Lazio, Fondo Unico per lo Spettacolo del Ministero dei Beni Culturali e Fondazione Carivit si svolge in collaborazione con il Touring Club Italia sezione di Viterbo, l’Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme e la Rivista Musica, gode del patrocinio del Comune di Viterbo e viene sostenuta da Carramusa Group, Alfonsi Pianoforti, Balletti Park Hotel, Associazione Amici di Bagnaia e Fotoreporter Bruno Fini.

27 concerti più l’evento speciale “Solo per passione” che aprirà il Festival, in cui artisti di fama internazionale insieme a giovani talenti emergenti accompagneranno il pubblico dal 29 settembre al 19 novembre. La location centrale sarà quella della Chiesa del Gesù, ma alcuni concerti si terranno anche alla Chiesa della Verità, a Palazzo Gallo a Bagnaia e alla Chiesa abbaziale di San Martino al Cimino.

Della nuova edizione ricca di sorprese e grande musica si è parlato questa mattina in conferenza stampa a Palazzo dei Priori a Viterbo, alla presenza di Vincenzo Ceniti del Touring Club, il Maestro Sandro De Palma, l’assessore alla Cultura e al Turismo Marco De Carolis e il sindaco Giovanni Arena.

De Palma ha spiegato che “Viterbo ha potenzialità turistiche fuori dal comune e speriamo che questo Festival dia un ulteriore slancio. Questo è il secondo anno che lo dedichiamo al ‘Romanticismo, il nuovo sentimento della natura’, perché se c’è un luogo romantico per eccellenza questo è Viterbo e dintorni, con una natura, un passato e riferimenti al Medioevo che avevano fatto sognare i musicisti e poeti romantici”.

“Quest’ anno ci sarà un ante-Festival molto particolare, in cui si esibiranno personaggi che nella vita hanno percorso altre strade, ma hanno mantenuto talmente viva passione per la musica da esibirsi in concerto il 29 e 30 settembre. Parliamo della cardiologa Maria Primerano e di Hiroshi OE, ambasciatore del Giappone in Italia“, ha aggiunto il Maestro De Palma, chiarendo anche che “dato che la Chiesa può ospitare al massimo 40 persone alcuni concerti verranno trasmessi su Rai-Radio 3 e Radio Classica”.

Tra i nomi illustri che prenderanno parte all’iniziativa ci sono i Philhamornic String Trio Berlin dei Berliner Philharmoniker, accompagnati dalla violoncellista Tatjana Vassiljeva, il pianista Emanuele Misuraca, il pianista Andrea Lucchesini – che inaugurerà il Festival domenica 3 ottobre alle 18 nella Chiesa del Gesù – e tantissimi altri.

L’assessore De Carolis ha commentato che “il Festival è una delle iniziative che l’amministrazione ha finanziato durante il bando dell’Estate Viterbese in grado di avere un richiamo anche turistico e non soltanto culturale verso la città. Da parte nostra c’è la piena disponibilità a continuare questo percorso, – ha aggiunto – magari anche il prossimo anno al Teatro Unione, se ci sarà la possibilità di aprire a tutti come prima del Covid”.

Il sindaco Arena ha parlato di un “programma di assoluto livello. Siamo onorati di poter organizzare con il Maestro De Palma questa ormai consolidata manifestazione, che sta diventando un po’ una tradizione dopo 5 anni. E’ anche un segnale di rinascita, perché c’è proprio il desiderio del bello e di poter condividere e partecipare ad iniziative come questa”.

Per partecipare ai concerti sarà richiesta la prenotazione e l’obbligo di Green Pass. Il costo dei biglietti per gli spettacoli è di cinque euro, due il ridotto.

 

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