Torna il Trevignano FilmFest tra politica, storia e cinema

Dal 26 al 30 settembre avrà luogo nel Cinema Palma, l'edizione 2019 del Trevignano FilmFest.

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cinema palma

In assoluto il bene più prezioso, con fatica, nel corso della storia, conquistato; su questo si intende riflettere. La democrazia e i suoi impedimenti sono infatti, al centro dell’ottava edizione del Trevignano FilmFest che, da oggi fino al 30 settembre, impegnerà il Cinema Palma. “I Fantasmi della libertà. Cinema, democrazia e dittature” è il suo titolo.

E’ davvero al sicuro oggi, questa forma di civiltà per cui in tanti, nel corso della storia, hanno combattuto e perduto la vita? Tante le proiezioni che invitano a riflettere sul passato, sul presente e sul futuro; sulle tante sfide che oggi, ciò che spesso è dato per scontato, è tenuto, forse più silenziosamente ma con simile fatica, ad affrontare. “L’uomo che non cambiò la storia”, “What is democracy”, “Fahrenheit 11/9”, “Sons of  Denmark”, “In guerra”, sono solo alcune di esse.

A dare il via all’evento ci pensa il saluto della sindaca della cittadina bagnata dal lago di Bracciano. Numerosi i registi, commentatori, scrittori e uomini politici che, al termine delle varie rappresentazioni, dialogheranno e ragioneranno sulle tematiche affrontate. Enrico Caria, Riccardo Staglianò, Pietro Suber e Lea Polgar, tanto per citarne alcuni. Non mancheranno il concerto dei Fireplaces in piazzetta, il brindisi con il pubblico, né tanto meno, proiezioni appositamente riservate alle scuole.

É tutto pronto per l’evento che, dal 2012, è divenuto ormai un appuntamento fisso e mai deludente per gli appassionati del cinema. Si è ragionato, nel corso delle varie edizioni, sulla scuola, sulla crisi economica, sulle migrazioni e religioni; su libertà negate, su prospettive future e sul tema del viaggio.

cinema palmaPassione, interesse e conoscenza sono le tre anime di questo piccolo grande cinema, che non può che essere definito di qualità. É una lunga storia la sua, iniziata nel 1940 con Fabio Palma, il nonno dell’attuale gestore, che decise di trasformare quella che era un’antica falegnameria in una sala per il pubblico. Una scelta senza dubbio fortunata la sua, visto il successo del bisala trevignanese che fa parte, oggi, del circuito digitale satellitare di Microcinema e di “Europa Cinemas”.

 

 

 

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