Torna nell’anfiteatro di Sutri la cultura dei Teatri di Pietra. Intervista al direttore artistico Aurelio Gatti

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Torna a Sutri la grande cultura di Teatri di Pietra, manifestazione artistica alla XVIII edizione, a cura di Pentagono Produzioni e Circuito Danza Lazio, in collaborazione con il Comune di Sutri, il patrocinio del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali Soprintendenza per i Beni Archeologici dell’Etruria Meridionale, la rete nazionale dei teatri antichi ed il festival Teatro Romano di Volterra.

La prestigiosa rassegna, con la direzione artistica del Maestro Aurelio Gatti, aprirà il sipario nello straordinario anfiteatro romano di Sutri il prossimo 10 luglio e proseguirà, in un mese ininterrotto di programmazione, fino al 6 agosto.

Abbiamo fatto a tal proposito, alcune domande al Maestro Aurelio Gatti.

-Maestro, qual è l’obiettivo dell’iniziativa?

Aurelio Gatti:- L’obiettivo dell’iniziativa è quello di valorizzare i teatri antichi ed i siti monumentali attraverso lo spettacolo dal vivo, in un progetto sinergico tra più soggetti che danno vita a performance di elevato spessore tra danza, musica e teatro che si fondono con l’archeologia ed il paesaggio.

-Quale è il programma?

-In cartellone ci saranno ben tre prime nazionali: La Donna a Tre Punte, tratta da un’opera di Andrea Camilleri, Infiniti Mondi e Tempesta.

-Quale spettacolo aprirà la rassegna?

-L’apertura di Teatri di Pietra sarà affidata, venerdì 10 luglio, alle 19,30, a Spartacus.

Sarà lo svelamento della scultura del grande elmo gladiatorio “THREAX” di circa tre metri, ad inaugurare la rassegna.

– Da chi è stata realizzata l’opera?

-L’opera, realizzata dall’artista/artigiano Massimo Parrucci e dedicata all’Anfiteatro di Sutri, rimarrà esposta per l’intera durata della manifestazione.

Seguirà, alle 21,15, la performance vera e propria: Spartacus – Ribellione e Rivolta con la drammaturgia di Sebastiano Tringali ( in scena con l’attrice Ornella Cerro) e la musica originale di Fabio Lorenzi.

-Chi sono i protagonisti?

– L’anfiteatro, sede dei giochi gladiatori e Spartaco sono i protagonisti: il famoso schiavo Trace che riuscì a sconfiggere varie volte le temute milizie romane con un esercito di reietti , è una figura storica divenuta leggenda: un eroe che lotta per la libertà contro forze immensamente superiori… Nel corso dei secoli le sue imprese sono state raccontate, e romanzate, innumerevoli volte, perchè figura capace di raccogliere e irradiare tutte le istanze della rivolta e del riscatto. E le vestigia , imponenti, degli anfiteatri , da sede dei ludi gladiatori, diventano il “luogo” della ribellione e della rivolta.

– Cosa rappresenta il teatro dal vivo?

Lo spettacolo dal vivo rappresenta un importante strumento per la valorizzazione del patrimonio culturale, artistico e storico; allo stesso tempo, il paesaggio monumentale e archeologico costituisce uno spazio ideale per la creazione artistica, perché ne esalta gli aspetti salienti e ne amplifica la portata.

– Quando è nata la rete dei teatri di pietra?

È nata nel 1999 la rete dei TEATRI DI PIETRA, per promuovere una creazione drammaturgica contemporanea in splendidi siti archeologici poco conosciuti. Oggi ritorna con un nuovo calendario, a far rivivere teatri e anfiteatri antichi in molte regioni italiane: l’anfiteatro di Sutri e quello di Santa Maria Capua Vetere, il teatro romano di Volterra, il parco archeologico di Lilibeo e il chiostro di Santa Maria del Gesù a Modica, in un calendario fitto di eventi che si sta chiudendo in forte ritardo per la complessa riorganizzazione degli spazi post-pandemia.

“Lo spazio di un teatro antico non è un contenitore, tanto meno un fondale”, spiega Aurelio Gatti “è un incubatore formidabile in cui, grazie allo spettacolo, si realizza una straordinaria alchimia tra il luogo e il suo territorio, la creazione e la cittadinanza riunita. In questa ottica i nostri spettacoli non sono finalizzati a intrattenere consumatori culturali, fruitori temporanei, ma a rigenerare una comunità che si riconosce nel territorio e nella sua storia”.

Ecco il PROGRAMMA di Teatri di Pietra a Sutri dal 10 luglio al 6 agosto 2020

10 luglio – venerdì Ore 19,30 ( Bellezza di Pietra) presentazione scultura “THREAX” dell’artista
Massimo Parrucci
Ore 19,30 ( Bellezza di Pietra) SPARTACUS
Ribellione e Rivolta
con Sebastiano Tringali e Ornella Cerro
musica originale Fabio Lorenzi

11 luglio – sabato Ore 21,15 ( Teatri di Pietra), MUST-Musco Teatro / MDA Produzioni
LA DONNA A TRE PUNTE
di Andrea Camilleri e Giuseppe Dipasquale
regia Giuseppe Dipasquale
con Valeria Contadino
danzatrici Claudia Morello, Delia Tiglio, Beatrice Tafuri

16 luglio – giovedì Ore 21,15 ( Teatri di Pietra) Gruppo della Creta
BIANCA
Un Omaggio a Moby Dick
di Herman Melville
adattamento di Gianni Guardigli.
diretto da Alessandro Di Murro
drammaturgia mus.di Enea Chisci
con Daniela Giovanetti
e Norina Angelini

17 luglio – venerdì Ore 21,15 ( Teatri di Pietra) TTR Il Teatro di Tato Russo
INFINITI MONDI
GIORDANO BRUNO il Nolano
drammaturgia M.Brancaccio
regia e coreografia Aurelio Gatti
costumi Marina Sciarelli Genovese e Giorgia Monticelli
con Carlotta Bruni, Luca Piomponi Rosa Merlino
e Mario Brancaccio

18 luglio – sabato Ore 21,15 ( Teatri di Pietra) OPERA DECIMA
DIMMI TIRESIA
regia e con Luisa Stagni
con Luca PIOMPONI, Lucrezia SERAFINI
e l’Ensemble vocale “L’Ottava giusta”
Alessandra CORSO, Laura FELICE, Marina MADEDDU, Carla TAVARES
Composizioni vocali Arman AZEMOON

23 luglio – giovedì Ore 21,15 ( Teatri di Pietra) Bottega del Pane
DYSCOLOS (Lo scorbutico)
di Menandro
con RAFFAELE GANGALE, DARIO GAROFALO,
CINZIA MACCAGNANO, LUNA MARONGIU, CRISTINA PUTIGNANO
Adattamento e regia CINZIA MACCAGNANO

24 luglio – venerdì Ore 21,15 ( Teatri di Pietra) O Thiasos TeatroNatura
VIAGGIO DI PSICHE
da Amore e Psiche di Apuleio
scritto e narrato da Sista Bramini
musica di Giovanna Natalini
25 luglio – sabato Ore 21,15 ( Teatri di Pietra) MDA Produzioni Danza
TEMPESTA
dall’Eneide di Virgilio
con Carlotta Bruni, Paola Saribas e Rosa Merlino
e Sebastiano Tringali

30 luglio – giovedì Ore 21,15 ( Teatri di Pietra) Torino Spettacoli
SHAKESPEARE x 2
di Girolamo Angione e Gian Mesturino
da William Shakespeare
movimenti di scena Gianni Mancini
musiche della tradizione popolare irlandese
regia Girolamo Angione
con Elia Tedesco e Stefano Abburà

31 luglio – venerdì Ore 21,15 ( Bellezza di Pietra) MORE THAN GOSPEL
ROCK SYMPHONY
Concerto dai grandi successi del rock e la musica sinfonica
ideazione, direzione e arrangiamenti
Vincenzo De Filippo

1 agosto – sabato
“replica” Ore 21,15 ( Bellezza di Pietra) MORE THAN GOSPEL
ROCK SYMPHONY
Concerto dai grandi successi del rock e la musica sinfonica
ideazione, direzione e arrangiamenti
Vincenzo De Filippo

6 agosto – giovedì Ore 21,15 ( Bellezza di Pietra) Marmediterra e Alcanto
LANDSCAPES
Viaggio di un minatore
Concerto/performance, Klezmermusica etnico/mediterranea, jazz
direttore Vincenzo De Filippo
Vincenzo De Filippo: pianoforte, elettronica e voce,
Valeria Villeggia: arpa e voce, Pasquale Lancuba: bajan
Luca Cipriano: clarinetti, Andrea Filippucci: chitarra
Stefano Napoli: contrabbasso, Giovanni Campanella: batteria, Paolo Monaldi: percussioni
Ensemble Vocale ALCANTO e coro .

Con il Patrocinio
MIBACT – Ministero per i Beni, le Attività Culturali e per il Turismo
Regione Lazio e in collaborazione con il
Comune di Sutri
Area archeologica di Sutri Via Cassia (Sutri/Viterbo)

Inizio spettacoli: 21,15 INGRESSO REGOLATO DA NORMATIVA, PREVENZIONE E GESTIONE COVID 19

Ingresso 12 euro
Ridotto 10 euro: convenzionati/associazioni/studenti

Info & Prenotazioni:
teatridipietra@gmail.com / whatsapp 351 907 2781
FB teatridipietra / teatridipietra.blogspot.it/
biglietti online: www.liveticket.it

Negli altri teatri in generale e a Modica, in particolare, invece, saranno proposte altre drammaturgie originali:

– 18 luglio MI CHIAMO MERIS E VENGO DAL MARE
– 24 luglio LA DONNA A TRE PUNTE
– 30 luglio TEMPESTA
– 6 agosto INFINITI MONDI

(Info: teatridipietra@gmail.com)
“Mares”, “La donna del ponte” (da un lavoro inedito di Camilleri), “Infiniti mondi”, ispirato a Giordano Bruno, e “Sfumature di donna”, un viaggio espressivo nel mondo femminile, con 5 espressioni di diverse tipologie di donne.

-Qual è il tema fondamentale?

– È la multiesistenza di realtà (immaginarie e immaginifiche, come in Infiniti Mondi).
È necessario contemplare più realtà ritenendole tutte legittime, nell’ottica dell’accettazione della pluralità culturale, razziale, ideologica, civile ma soprattutto UMANA, come unico elisir per vincere la discriminazione.

Il “giorno dopo” il COVID ha evidenziato tutte le anomalie che già affliggevano il teatro e la sua presenza.

Grazie al coraggio di Aurelio Gatti, alla forza dei Teatri di Pietra e alla perseveranza dell’Ass.LAP!

Non buonismo nè tolleranza, dunque, ma l’importanza della multiesistenza di realtà diverse in un connubio di danza, musica, teatro, archeologia e paesaggio.

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