Tra addii, lavori e un possibile nuovo acquirente, il punto sulla Viterbese

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Viterbese-Monza

“La Viterbese è in vendita”. L’annuncio era arrivato il 24 maggio sul sito ufficiale della Viterbese. Una decisione presa dal presidente Piero Camilli in seguito alla rabbia per la squalifica del figlio Luciano, ma che già paventava da tempo. La maggior parte dei tifosi e della città spera ancora in un ripensamento di Camilli. Nessuno può dimenticare quanto amore e impegno ha messo per questi colori. Stavolta, però, la sua volontà di dare addio al calcio è molto più che concreta.  A distanza di circa venti giorni da quell’annuncio, infatti, potrebbe esserci la prima vera novità. Vera perché fino ad oggi le voci sono state tante, alcune verificate, altre per niente. L’indiscrezione, trapelata tra ieri sera e stamattina, parla di un imprenditore disposto a rilevare la Viterbese, ma si tratta ancora di nulla di certo.

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L’attuale Presidente della Viterbese Piero Camilli

Intanto, per quanto riguarda squadra e società, sono cominciate a suonare le prime sirene di mercato. Oltre al possibile addio di Camilli, infatti, ce ne sono altri due che già sono ufficiali. Si tratta di Luca Baldassin e di Francesco Forte. Sia il centrocampista che il portiere gialloblù hanno risolto il proprio contratto con la Viterbese. Il primo è ancora impegnato nel recupero da un brutto infortunio accusato a maggio, mentre il secondo è stato più volte messo fuori squadra durante l’anno, situazione che ha scontentato l’estremo difensore. Addii che non sembrano essere legati all’incertezza societaria che aleggia in questo momento.

La paura di una mancata iscrizione al prossimo campionato (alcuni termini scadono il 24 giugno), tuttavia, spaventa molti giocatori, i quali potrebbero lasciare se la situazione non si risolvesse in poco tempo. Stesso pericolo che avverte l’attuale dg gialloblù Diego Foresti. Il dirigente rimarrebbe volentieri a Viterbo, ma le offerte di grandi società non mancano. Anche lui, quindi, rimane in attesa di futuri sviluppi.

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In questo periodo di transizione si inseriscono anche alcune importanti novità sul fronte delle infrastrutture. L’iscrizione alla prossima Serie C dipende sì dall’adempimento di alcuni obblighi fiscali entro il 24 giugno, ma anche dall’omologazione del “Rocchi” alle nuove norme riguardo i seggiolini. Necessario uno smontamento dei vecchi posti a sedere e l’inserimento di nuovi seggiolini dotati di schienale. Lavoro che è cominciato ieri. Lo stesso non si può dire per la realizzazione del nuovo sintetico al campo del Pilastro. Un terreno destinato a diventare il centro di allenamento della squadra. I lavori sarebbero dovuti cominciare il 10 giugno, ma un problema tra ditta e Comune ha causato uno slittamento.

Difficile pronosticare cosa succederà nei prossimi giorni. I dubbi rimangono, ma ciò che è certo è che molti di questi sono legati al futuro societario. Bisognerà aspettare ancora, quindi, per cominciare a intravedere la Viterbese che sarà.

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