Tra danza e visione, lo spettacolo “Madre”, il 31 gennaio, all’Unione

338

Torna la danza il 31 gennaio, alle ore 21, al teatro dell’Unione, con “MADRE”, uno spettacolo visionario in cui la forza dei legami ancestrali e la capacità di districarsi nel rapporto con la propria origine si mescolano.

Il poeta e drammaturgo tedesco Heiner Müller lavora sull’inconscio, nell’immaginario, in una ricerca interiore che, oltre al discorso danzato e quello parlato, cerca la visione.

Un’esperienza sinestetica fra diversi linguaggi per riflettere su un tema articolato, intraprendendo un percorso e un confronto tra parole e movimento per un teatro totale, con un’analisi profonda di figure della maternità appartenenti sia al mito greco che all’universo cristiano.

Nello spettacolo, intense apparizioni condurranno i presenti in un viaggio in cui verrà esplorato il legame tra madre e figlio, caratterizzato da un amore-repulsione talvolta duro, a volte pieno di poesia; immagini che si stagliano sotto il cielo, unico elemento scenico.

Sembra esso stesso una sorta di grembo materno. La colonna sonora cinematografica rende anche il suono immagine, che è unita al movimento.

L’ideazione, la regia e la coreografia sono di Michela Lucenti
Creato e interpretato da Alessandro Pallecchi Arena, Monica Bianchi, Faustino Blanchut, Maurizio Camilli, Ambra Chiarello, Demian Troiano Hackman, Michela Lucenti, Filippo Porro, Emanuela Serra, Giulia Spattini.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui