Tra guano e radici, le transenne non si muovono

Cambiano le cause ma l'effetto è sempre lo stesso a Piazzale Gramsci

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“Tra poco recinteranno tutto!”

Non è ingiustificata la paura di alcuni residenti che si mostrano decisamente contrari al metodo ormai consolidato del Comune viterbese di “accantonare” i problemi infrastrutturali piuttosto che risolverli. Il tema in questione è più precisamente quello riguardante le transenne di Piazzale Gramsci, poste sull’isola di traffico che spartisce i due sensi di marcia e sopra la quale ci sono degli alberi di pino.

Quanti danni hanno causato al viterbese i pini di quella zona! Impossibile dimenticare la guerra contro gli uccelli per il guano, primo nemico dei viterbesi nell’inverno scorso. Già allora la soluzione, piuttosto che ripulire e sanificare continuamente, oltre che mettere in sicurezza i rami degli alberi appesantiti, era stata quella di circondare le zone rosse con delle importantissime transenne, utili a delimitare le zone di pericolo assoluto. Furono addirittura sacrificati moltissimi parcheggi in una zona frequentata come quella di Viale Trento, pur di non passare alla riqualificazione.

Ora i viterbesi, in vista soprattutto del riavvio dell’attività scolastica e del seguente incremento di trasporti, si dicono altamente preoccupati per l’ingorgo di traffico che si verrà (e in parte già si viene) creando proprio in quella zona, poiché le transenne riducono notevolmente lo spazio impedendo praticamente anche il corretto transito sulle due corsie.

C’è qualcuno tuttavia che, sotto a un post di facebook, sdrammatizza così:

“Un’altra attrazione per i turisti!” 

 

 

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