Tradizioni e personaggi della Tuscia – Cosa fare il 1 maggio a Viterbo e dintorni

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Arriva il 1 maggio, giornata destinata, secondo la tradizione, a gite, uscite fuoriporta, scampagnate e, come si dice a Viterbo,  a “piantà maggio”. Quest’anno, senza San Pellegrino in fiore, senza la fiera di Tarquinia e altri appuntamenti, ci sono delle alternative per passare una giornata all’aria aperta. Con il Lazio in zona gialla, si può andare verso i laghi, il mare, la Faggeta,  il percorso della forestale,  nei nostri borghi, al Bullicame o semplicemente a passeggiare in centro. Ecco altre idee per trascorrere serenamente la festa dei lavoratori,  nel rispetto delle norme anti Covid-19.

Seguendo la Via Clodia fino al Castello di Rocca Respampani

Quale migliore occasione se non un’escursione guidata all’interno dell’ampia Tenuta di Rocca Respampani con i suoi scorci, aperti e soprattutto mai affollati per trascorrere la festa del 1 maggio?

Sarà un itinerario di grande fascino naturalistico e storico che si svolgerà in parte sull’antico tracciato della via Clodia, con un percorso ad anello, ricco di specie arboree tipiche della macchia mediterranea e molti fiori selvatici. Si partirà del centro dell’Azienda Agricola Rocca Respampani, Borgo Rio Secco, dove si trova la moderna chiesa dedicata a Sant’Antonio Abate.

Questa splendida ed impervia parte della Tuscia, ancora oggi coperta da un fitto bosco, era attraversata dall’antica via la Clodia, proveniente dalla città di Norchia e prima ancora
da Blera.

La Rocca Respampani fu edificata su un suggestivo sperone tufaceo, dove si trovano oggi interessanti ruderi anche del castello medievale.

INFORMAZIONI E DETTAGLI 333 4912669 Anna Rita Properzi Guida Turistica e Ambientale Escursionistica Iscritta al Registro Italiano Aigae con Assicurazione professionale RC attiva. Contatti anche tramite whatsapp 333 4912669 e canale telegram https://t.me/lepasseggiatediannarita o tramite mail annaritaproperzi@gmail.com;

COSTO ESCURSIONE: 15,00 euro a persona; gratuito per i bambini al di sotto dei 12 anni; ridotto a 10€ dai 12 ai 16 anni.

APPUNTAMENTO: previsto alle ore 9.30 davanti alla Chiesa di Sant’Antonio, Borgo Rio Secco centro dell’Azienda Agricola Rocca Respampani. Fine escursione intorno alle ore 16.30 circa.

Sabato 1 maggio: Orchidee e pascoli bradi nel cuore selvaggio d’Italia (Civitella Cesi)

Un piccolissimo borgo circondato da infiniti boschi e pascoli bradi e un cammino che sembra ricordare sentieri di montagna con dei panorami mozzafiato. I ruderi di una torre che sembra edificata sul nulla, affioramenti di lava, qualche teschio di vacca maremmana a terra e la fioritura delle orchidee e degli asfodeli. Non è un set cinematografico, ma la descrizione dell’escursione che vi proponiamo.

Inizieremo proprio dal piccolo borgo di Civitella Cesi, uno dei più piccoli del Lazio, arroccato su uno sperone di roccia e dominato dal Castello. Un agglomerato di case poco conosciuto, che conserva tra le sue mura i ritmi lenti di secoli di storia, cultura e tradizioni. Un luogo che chiamare “minore” sarebbe riduttivo perché di minore ha solo le dimensioni, il suo fascino invece è immenso.

Il borgo prende il nome dalla famiglia di Federico Cesi, il fondatore dell’Accademia dei Lincei,  ed è stato fondato nel periodo etrusco. Al centro del paese si trova l’antico Castello che risale all’XI secolo e che domina la piazza principale sulla quale si affaccia anche la chiesetta di stile barocco di San Leonardo.

Queste e tante altre iniziative per un primo maggio di relax.

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