La Procura di Terni ha aperto un fascicolo: si ipotizza il suicidio

Tragedia alla stazione di Attigliano, è di una badante ucraina il cadavere trovato sui binari

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ATTIGLIANO – Restano tutte da chiarire le cause della morte della 50enne rinvenuta cadavere sui binari della stazione di Attigliano-Bomarzo.

La tragedia si era verificata intorno alle 6 di mattina, causando tra l’altro non pochi disagi al traffico ferroviario. Sul posto si erano precipitati gli uomini della polizia ferroviaria, coordinati dalla Procura di Terni che, immediatamente, ha aperto un fascicolo sulla faccenda.

I fatti. Il corpo di una donna riverso a terra senza vita viene trovato ieri mattina poco prima delle sei, accanto al marciapiede della stazione ferroviaria, in mezzo a due binari. A notarlo e dare l’allarme alcuni pendolari. Poco più tardi si scoprirà che si tratta di una una badante di nazionalità ucraina che lavorava nella zona, colpita mortalmente da un treno in transito alla stazione di Attigliano.

Le indagini sono condotte dalla polizia ferroviaria di Orvieto, coordinata – come riporta il quotidiano la Nazione Umbria –  dal sostituto procuratore di Terni Elena Neri. Al vaglio degli inquirenti ci sono le ipotesi della tragica fatalità; di un possibile incidente legato all’eventualità che la donna possa non essersi accorta del treno; oppure quella del suicidio.

La salma è stata trasferita all’obitorio dell’ospedale di Terni a disposizione del magistrato per compiere tutti gli accertamenti legali ritenuti necessari prima di poter chiudere il caso.

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