Tragico lutto a Tarquinia, è morto il senatore Roberto Meraviglia

Aveva 76 anni e da tempo era afflitto da un male che lo costringeva a ricoveri in ospedale. Ieri sera è stato colto da una crisi respiratoria. Inutile la corsa presso il nosocomio cittadino. I funerali si svolgeranno lunedì alle 16 al Duomo

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È stato colpito nella tarda serata di ieri da una grave crisi respiratoria. Il senatore Roberto Meraviglia è stato ricoverato d’urgenza presso l’ospedale cittadino. Per lui, nonostante i tentativi dei sanitari, non c’è stato peró più nulla da fare.

Si è spento così, a 76 anni, un grande uomo politico, figura storica di Tarquinia, confortato dalla vicinanza dei famigliari e dai tanti amici che hanno saputo della grave situazione e che ora sono nei pressi dell’ospedale in segno di affetto.

Anche il sindaco Alessandro Giulivi, visibilmente commosso, si è recato immediatamente presso l’ospedale di Tarquinia. Con tutta probabilità, essendo stato Meraviglia anche sindaco della città di Tarquinia per ben dieci anni, oltre ad essere stato senatore della Repubblica e consigliere provinciale, sarà decretato il lutto cittadino per la giornata di lunedì.

Lui sosteneva, ogni volta che si intratteneva con la stampa o gli amici, che “Un socialista è per sempre, un po’ come un diamante”.

Il senatore Roberto Meraviglia, nato il 27 febbraio del 1943, era ‘figlio d’arte’: ha fatto il suo esordio giovanissimo nel partito di Nenni e Pertini, nel lontanto 1958. Il papà era infatti il noto mastro Alfio, rinomato fabbro della città, a lungo segretario del partito socialista; un ruolo che per Roberto è stato fondamentale, tanto da diventare la sua principale ragione di vita fin dalla giovane età.

Un’escalation di traguardi: non tardó infatti ad occupare ruoli importanti sia a carattere locale, con incarichi di consigliere comunale (1973), assessore (1974), vicesindaco (1978) fino a conquistare la poltrona da sindaco (1981) e consigliere provinciale (1983), sia ruoli di primo piano nel panorama politico nazionale, approdando a Palazzo Madama dal 1987 al 1992, candidato nel collegio senatoriale di Civitavecchia, ed entrando a far parte della commissione Lavoro e quella per i Beni ambientali, senza tuttavia mai trascurare la vicinanza con i suoi concittadini. Proverbiale il suo “Ci penso io”. La cittadinanza lo ricorda, infatti, come un sindaco vicino alla gente, sempre attento ai problemi e tempestivo nella loro risoluzione.

Amante dello sport e del calcio, Roberto Meraviglia, detto “Il Sorcio”, è stato protagonista anche in questo settore: da ragazzo, come giocatore portiere della Viterbese in serie C, e successivamente anche come presidente del Tarquinia Calcio.

Da qualche tempo era afflitto da un male che lo costringeva a qualche ingresso in ospedale, ma ad essergli fatale è stata l’improvvisa crisi respiratoria.

Ai famigliari giungano le condoglianze della nostra redazione.

I funerali si svolgeranno lunedì pomeriggio alle 16 presso la chiesa del Duomo.

Alla notizia della morte, il coordinatore provinciale di Forza Italia Alessandro Romoli ha voluto esprimere il suo cordoglio. “Apprendo con estrema tristezza della scomparsa del senatore Roberto Meraviglia – dice Romoli – uomo di grande spessore politico e istituzionale. La sua esperienza politica nel Partito Socialista Italiano lo ha portato a ricoprire ruoli importanti al servizio delle più alte istituzioni della Repubblica Italiana. Esprimo a nome mio personale e del partito di Forza Italia Viterbo sentimenti di sincero cordoglio al figlio Alfio ed all’intera famiglia Meraviglia”.

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