Traiano gremito per il tradizionale concerto di Capodanno

Apprezzata dal pubblico la direzione artistica dello spettacolo affidata a Maria Letizia Beneduce e al trio Le Capinere

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Un teatro Traiano gremito ha brindato simbolicamente al 2020 mercoledì pomeriggio sulle note dei più bei valzer della tradizione austriaca. Il concerto di Capodanno della Fondazione Cariciv e del Comune è stato un successo che ha superato anche le più rosee aspettative degli organizzatori.

Promossa a pieni voti la direzione artistica affidata per questa edizione alla violinista civitavecchiese Maria Letizia Beneduce, che insieme al trio Le Capinere ha affascinato il pubblico. Un pubblico numeroso che sul finale ha tributato una vera e propria standing ovation chiedendo a gran voce il bis con l’immancabile Marcia di Radetzky e il frizzante “Tace il labbro” di Franz Lehar.

“Non posso che ringraziare Gabriella Sarracco e il sindaco Ernesto Tedesco che mi hanno dato personalmente fiducia. La risposta più grande – ha commentato ieri la violinista civitavecchiese – l’ha data il pubblico di Civitavecchia. Vedere tutto il Traiano pieno ha ripagato tutti degli sforzi fatti ai tanti professionisti che hanno preso parte a questo progetto, spesso per il solo amore della città. Noi artisti lavoriamo ogni giorno per questo. Viviamo per questo. Abbiamo voluto mandare un messaggio forte quest’anno con l’utilizzo di una orchestra giovanile, l’orchestra del Trasimeno diretta dal maestro Silvio Bruni. Spero quanto fatto sia di stimolo a tantissimi giovani per avvicinarsi alla musica e all’arte. Il nostro Paese è la culla del bello artistico e va tutelato”.

“Eravamo sicuri che affidandoci a Maria Letizia Beneduce e al trio le Capinere – ha detto anche la presidente della Fondazione Cariciv Gabriella Sarracco – non saremmo rimasti delusi. Anzi credo la risposta del pubblico sia la migliore conferma. Abbiamo dei grandissimi talenti locali e cercheremo sempre di più di metterli in evidenza”. A presentare l’evento è stata Jorida Labinoti, le scenografie sono state realizzate da Patrizia Fiorucci e Graphis Studio, i costumi dall l’associazione Ostregatto di Fabiola Fanciulli, le trascrizioni musicali a cura di Marta Polimadei, il service di Egidio Virgili, il montaggio video a Pietro Giorgetti e la grafica affidata alla storica tipografia Etruria.

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