Trasferta fatale a Siracusa: Viterbese sconfitta di misura 1-0

Mercoledì 20 febbraio allo stadio De Simone si giocava il recupero della quinta giornata del girone C di Serie C. La partita tra Siracusa e Viterbese Castrense ha visto uscire vincitori i padroni di casa per 1-0.

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Viterbese sconfitta a Siracusa

Mercoledì 20 febbraio allo stadio De Simone si giocava il recupero della quinta giornata del girone C di Serie C. La partita tra Siracusa e Viterbese Castrense ha visto uscire vincitori i padroni di casa per 1-0. Un gol di Tiscione nel primo tempo è risultato decisivo per gli azzurri di Raciti ai fini della vittoria.

Calabro ha schierato i suoi con un insolito 4-3-1-2, abbandonando quindi la difesa a 3 che tanto bene aveva funzionato nelle partite precedenti. Valentini in porta, Atanasov spostato terzino destro con Mignanelli a sinistra e la coppia Sini-Rinaldi al centro. A centrocampo Damiani vertice basso con Palermo e Cenciarelli, Baldassin trequartista alle spalle di Luppi e Bismark.

Nel primo tempo il più pericoloso dei gialloblù è sicuramente Mignanelli, i cui tiri dalla distanza, però, non preoccupano la difesa avversaria. Per il resto è il Siracusa a fare la partita e a rendersi pericoloso. Sempre Tiscione è al centro delle azioni dei padroni di casa. Prima impegna Valentini, poi lo batte segnando al 34’ la rete che deciderà il match. Nel finale di tempo il Siracusa va anche vicino al raddoppio: ancora Tiscione in rovesciata spaventa i gialloblù, poi Bartolo colpisce la traversa.

Nelle fasi iniziali della ripresa si trova il maggior sforzo offensivo della Viterbese, anche grazie agli ingressi di Zerbin e Pacilli. Sono proprio loro a rendersi maggiormente pericolosi nei primi minuti del secondo tempo, ma l’occasione più grande per pareggiare viene fallita da Polidori al 65’ con in liscio clamoroso davanti alla porta. Dopo questo episodio la partita scorre senza occasioni fino alla fine, sia per mancanza della fase offensiva ospite sia per le furbe perdite di tempo della squadra di casa.

Con questa sconfitta la Viterbese spezza la striscia di imbattibilità che durava da sei partite, considerando anche la Coppa. Queste due squadre si affrontarono al Rocchi soltanto il 3 febbraio scorso, con la Viterbese che si impose per 2-0 offrendo una grande prestazione. Da un polo all’altro, la partita del De Simone è, invece, la peggiore da quando Calabro siede sulla panchina gialloblù. Poco gioco e pochissime idee hanno senza dubbio contribuito alla sterilità offensiva, neanche i cambi hanno portato i frutti sperati, al contrario di quello che successe a Cava. Bocciate, per il momento, anche alcune novità tattiche, come la difesa a quattro e l’inserimento di Baldassin trequartista.

Dopo una bella serie di risultati e di prestazioni, ci può stare una battuta di arresto. Il fatto di giocare ogni tre giorni sicuramente non aiuta i giocatori ad esprimersi al massimo, ma permette di avere subito possibilità di riscatto. L’obiettivo play-off è ancora ampiamente alla portata della squadra, ma serve non sbagliare le prossime partite. L’impegno di domenica è, sulla carta, uno dei più complicati, visto che al Rocchi arriverà il Catania, la terza della classe.

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