Trasporti, Fusco: “La Tuscia non è un territorio di serie B”

La Lega è pronta a scendere in piazza con i gazebo il prossimo 30 novembre

Come annunciato nel corso della conferenza stampa, tenutasi sabato 16 novembre alle Terme dei Papi di Viterbo, e dopo avere sentito il direttore di Trenitalia Lazio Simone Gorini,
in Comune durante l’incontro con i giovani di Unindustria, il senatore della Lega Umberto Fusco fa il punto sui trasporti: ribadisce la necessità di mettere in sicurezza la Roma Nord, che rischia di chiudere, poi si sofferma sulla situazione della linea Viterbo – Cesano – Roma.

Purtroppo, il raddoppio dei binari si fermerà a Bracciano. La nostra Città dei Papi rimane distante anni luce dall’avere un accettabile collegamento con la Capitale.

Per arrivare a Roma con il treno, ci vogliono in genere più di due ore; inoltre spesso ci sono ritardi, annullamenti e problematiche varie. Già i pendolari viterbesi hanno manifestato i loro disagi nelle scorse settimane.

La Tuscia, secondo il Senatore, non deve essere trattata come un territorio di serie B e ha diritto ad avere un collegamento adeguato con la capitale. Basterebbero degli investimenti e più attenzione per migliorare la tratta Orte – Roma e per l’organizzazione dei trasporti locali.

La Lega pertanto sta organizzando dei gazebo di protesta per la situazione, come è stato detto già sabato scorso alle Terme dei Papi dal senatore Fusco, davanti alla folta platea presente alla conferenza.

Dopo le parole, si passa dunque ai fatti. Appuntamento in piazza per il prossimo 30 novembre.

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