Il volume della collana editoriale del Centro Studi Aldo Moro è stato presentato ieri, tra gli intervenuti Giuseppe Fioroni

Tre viterbesi tra i protagonisti del libro ‘I testimoni della normalità’ di Luisa Ciambella

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Le persone normali compiono spesso azioni straordinarie che lasciano tracce importanti ma che il più delle volte restano semisconosciute.

A squarciare il velo sulle loro imprese ci ha pensato Luisa Ciambella in veste di autrice del libro ‘I testimoni della normalità. La normalità come testimonianza’.

Ieri pomeriggio la presentazione del volume, che sarà distribuito a giorni nelle librerie di Viterbo e di Roma, nell’incontro molto partecipato tenuto nell’auditorium della Fondazione Carivit a Valle Faul.

Tra i protagonisti del libro – Angela Maria Guidi Cingolani, Beato Domenico Barberi, Mamma Lucia, Arturo Vittori e Bruno Buzzi – tre sono viterbesi.

Di Vittori, noto ai più come architetto-designer e ideatore di Fiore del cielo, è narrata la svolta solidale con la creazione di una struttura ecosostenibile per raccogliere acqua nei paesi africani che maggiormente subiscono siccità e crisi idrica.

Buzzi è un runner che alla passione per le maratone, in Italia e all’estero, coniuga la raccolta fondi a scopo benefico.

Oltre a loro, Viterbo ha dato i natali al Beato Domenico Barberi (Meco della Palanzana), un umile pastorello analfabeta che nel 1800 convertì l’Inghilterra al cattolicesimo.

Un’iniziativa esclusivamente letteraria, quella della Ciambella, la cui stesura è stata rallentata dalla pandemia procrastinando l’uscita del libro a ieri.

Tra gli intervenuti Giuseppe Fioroni, vice presidente dell’istituto centro studi superiori Toniolo.

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