Di nuovo vicini ad essere inesorabilmente schiacciati tra Roma e la Regione Lazio

Trenta giorni ancora di proroga e poi , molto probabilmente, un’ altra scarica di rifiuti su Viterbo “la pattumiera”

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Il direttore di lamiacittanews.it Giovanni Masotti
Il Direttore Giovanni Masotti, foto di Erika Orsini

Sembra che non ci sia niente da fare. Grazie all’ ignobile palleggio di responsabilità – anzi di irresponsabilità – tra Roma Capitale e la Regione Lazio, ci avviciniamo rapidamente (la prossima proroga scade il 30 giugno) a un ennesimo inferno di rifiuti scaricati sulla sofferente discarica viterbese. Già perché solo un inguaribile sognatore potrebbe vagheggiare che in trenta giorni possa essere sciolto il nodo della mondezza che da Roma, Latina, Frosinone e Rieti è destinata ad abbattersi di nuovo sul nostro territorio, che continua ed essere trattato come la pattumiera della Regione. Ma è possibile che questa orrenda storia si trascini ancora da anni senza che sia fatta giustizia e trovata una strada che permetta a Viterbo di liberarsi da questo incubo? Ma perché Viterbo deve pagare le colpe degli altri? Perché l’ ineffabile Raggi e l’ex-segretario del Pd debbono avere carta bianca nel decidere  le sorti di Viterbo? Tutto questo è uno schifo e fa rabbia. Se si giungerà ad una nuova proroga ai nostri danni, non basteranno le carte bollate e qualche manifesto di protesta. Ci vorrà di più, molto di più per tentare di fermare l’ orribile macchina che schiaccia Viterbo tra l’ incudine di Roma e il martello della Regione. Occorrera’ una rivolta, civile e pacifica si, ma che non dia fiato ai prevaricatori. E staremo a vedere.

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