La candidata sindaco del Pd: "Cara Chiara confrontiamoci in piazza"

Troncarelli: “I rifiuti di Malagrotta non arriveranno a Viterbo, con le istituzioni serve il dialogo non la forza”

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Viterbo – Alessandra Troncarelli più decisa e sicura che mai, oggi, 22 giugno, durante l’ incontro con giornalisti e simpatizzanti. “Ringraziamo gli oltre 9000 cittadini che ci hanno dato fiducia – ha dichiarato – Quali sono le nostre priorità? La mia campagna elettorale è basata sull’ascolto per dare risposte concrete e immediate, senza slogan.
Per governare Viterbo servono capacità amministrativa e tecnica, ora che le risorse finanziarie ci sono per dare un volto nuovo alla città”.

La candidata sindaco è un fiume in piena: riafferma l’importanza della filiera istituzionale per portare avanti i progetti, ribadendo che il cuore pulsante della Città dei Papi è il centro storico, ma le periferie e le frazioni sono gli organi.

“La prima necessità è pulire la città, con opere di ordinaria amministrazione, dal rifacimento del manto stradale, alla potatura delle piante.
Un amministratore deve far ripartire la città con una squadra coesa e compatta. È ora di smascherare le bugie: è ora di dire basta alle menzogne per una nuova Viterbo, in cui finalmente le porte dell’amministrazione aperte a tutti. L’amministrazione deve dare risposte chiare, anche alle attività produttive. Si parla di moltiplicare i posti di lavoro, ma in realtà bisogna tutelare per ora anche le aziende che rischiano di chiudere, con misure comunali e nazionali”.

La Troncarelli parla poi del superbonus e delle risorse disponibili. Spiega:
“Le zone logistiche semplificate sono zone in cui aziende possono avere facilitazioni. Dobbiamo lavorare su nuove opportunità di lavoro ma anche sul mantenimento delle attuali. Per questo è necessaria la filiera istituzionale. Per quanto concerne il termalismo la Regione Lazio ha dato i fondi per lo studio di fattibilità. Il progetto delle nuove terme INPS verrà rilanciato”.

La candidata affronta con determinazione il temi del termalismo, del rilancio culturale necessario per rendere viva la città, di sicurezza soprattutto nelle zone di degrado (sono importanti la videosorveglianza, l’illuminazione, il controllo ).
Poi evidenzia: “Bisogna lavorare in sinergia, attraverso il dialogo e la collaborazione: noi staremo al fianco di eventi e iniziative togliendo la Tosap.
È importante che la politica parta dal basso, non dall’alto, ma è necessario conoscere la macchina amministrativa e le norme. Chi non le conosce, dovrebbe stare zitto.”

Immagina poi una Viterbo futura, aperta ai giovani, alle famiglie, agli anziani, ai diversamente abili, una città inclusiva e partecipativa, innovativa ma anche attaccata alle tradizioni; una Viterbo città universitaria , con servizi . Rileva anche: “Per chiudere il centro storico, bisogna sentire chi ha attività commerciali lì. Non basta chiudere e fare slogan: bisogna realizzare parcheggi collegati con navette, investimenti con progetti. Chi siede sui tavoli di programmazione può dare risposte”.

Il discorso si allarga al teatro dell’Unione, che, secondo la Troncarelli, ha necessità di avere una stagione teatrale collegata a quella di Ferento; secondo lei è importante anche incentivare laboratori teatrali, sale cinematografiche, con un piano di riordino anche dei complessi immobiliari in stato di abbandono, che possano favorire le attività imprenditoriali.
“Da anni si parla di eliminare il passaggio a livello e il sistema di collegamento fra le 2 stazioni – dice – La filiera istituzionale serve: solo con le risorse comunali non si riuscirà.
Parliamo anche in prospettiva del Giubileo 2025 con gli stanziamenti collegati: il sindaco di Roma si è messo in collaborazione con il comune.
Ci saranno migliaia di pellegrini e noi dobbiamo essere pronti ad accoglierli, ma dobbiamo essere in cabina di regia”.

Parla poi di welfare e di agricoltura. Infine rassicura: “La nostra sarà un’amministrazione competente, coesa, basata sull’ascolto”.
Inoltre, si parla tanto di rifiuti, ma i rifiuti di Malagrotta non arriveranno a Viterbo. Io conosco le normative e non vado alla discarica a dire che non arriveranno rifiuti o ad animare la rivolta popolare: il sindaco non deve farsi forza su una rivolta popolare! Con le istituzioni serve il dialogo non la forza.
Noi abbiamo una questione di competenze: la Regione ha la competenza di pianificare e autorizzare gli impianti, ma è il comune che deve cercare luoghi e tempi”.

All’interno del nuovo piano regionali dei rifiuti si prevede il principio dell’autosufficienza: ogni impianto quindi autogestirà i propri rifiuti .

La candidata ribadisce che leggi e proposte già sul tavolo della regione.

Parlando degli ospedali, chiarisce che il decreto 80 prevedeva la chiusura degli ospedali, ma 18 nella Tuscia sono stati rivitalizzati con case e ospedali di comunità. “Anche l’ospedale di Belcolle sarà terminato con un finanziamento regionale.
Tramite la concertazione si darà le risposte necessarie – afferma la Troncarelli – La Regione Lazio è stata la prima a gestire bene la pandemia”.

Poi l’affondo sulla candidata Frontini. “Ha inculcato la paura dell’arrivo dei rifiuti, ma tutto si risolve con il dialogo, non con la forza. Un amministratore deve decidere per il bene della comunità, in trasparenza. Noi vogliamo persone serie, senza slogan, con una campagna elettorale basata sulla verità. Se vinco, mi dimetto da assessore regionale: serve competenza, esperienza e parlare ai cittadini. Questa è la Viterbo che vogliamo”.
Infine Troncarelli lancia una sfida: “Cara Chiara, confrontiamoci in piazza: io e te davanti al popolo viterbese”.

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