Durante il Natale, l'associazione ha registrato un +26% negli ingressi

Turismo, ArcheoAres svela i sorprendenti numeri del Natale

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natale viterbo

Nonostante le critiche, spesso esagerate, il turismo culturale sembra essere in crescita a Viterbo, a confermarlo sono i dati fornitici da ArcheoAres, società di servizi culturali che nella nostra città gestisce diversi musei, tra i quali quelli di Piazza S. Lorenzo.

Nel particolare abbiamo analizzato il periodo che va dal 26 dicembre al 6 gennaio e abbiamo notato che i visitatori sono incrementati del 26% circa rispetto all’anno precedente. Un miglioramento non di poco conto, che confermerebbe le stesse parole del sindaco Giovanni Arena, che criticava chi aveva preso come unico metro di misura gli ingressi del parcheggio del Sacrario.

Interessanti i numeri riguardanti la nazionalità dei visitatori: nonostante lo zoccolo duro sia ancora rappresentato dagli italiani (90%), il 10% rimanente è rappresentato da turisti provenienti da tutto il mondo. Primi tra tutti, quelli giunti dalla Francia, seguiti in ordine da spagnoli, tedeschi, russi, giapponesi, britannici e americani. Insomma, un vero e proprio melting-pot in barba a chi ogni giorno rivanga il fatto che la città non sia accogliente per i turisti stranieri.

Andando ancor più nello specifico e analizzando l’origine regionale dei visitatori italiani vediamo che nella speciale classifica regna il Lazio (28%), seguito dalla Lombardia (14%) e dalla Toscana (12%), poi Emilia Romagna (10%) ed infine Piemonte, Campania e Veneto tutte al 6%.

L’ottimo lavoro svolto da ArcheoAres ha dato i primi frutti, ora speriamo che questo non sia il punto d’arrivo ma quello di partenza. Viterbo ha tutte le carte in regola per competere, per esempio, con le città toscane ed emiliane, attualmente tra le più visitate.

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