La Regione dà l'ok alla riapertura da sabato 1 maggio: tutte le regole da seguire per stabilimenti e spiagge libere

Turismo di mare e lago: nel Lazio la stagione è pronta a ripartire

88

Con l’imminente arrivo della stagione estiva il Lazio si prepara a far ripartire il turismo di mare e di lago in piena sicurezza.

Da sabato 1 maggio potranno riaprire le spiagge del litorale “a fini balneari” – come previsto dal decreto attualmente in vigore – in base alle disposizioni adottate dai diversi Comuni, in accordo con le Capitanerie di Porto. Come comunicato dalla Regione “in funzione delle differenti situazioni locali, dovute alle caratteristiche del territorio e alla specifica condizione sanitaria legata alla pandemia provocata dal Covid-19, le aperture avverranno, a seconda dei casi tra il 1° e il 15 maggio”.

Riguardo alle regole da seguire per la frequentazione delle spiagge, è fatto obbligo di rispettare le seguenti misure: “un distanziamento tra gli ombrelloni che garantisca almeno 10 mq per ognuno di questi; una distanza di almeno 1,5 metri tra le attrezzature di spiaggia (lettini, sedie a sdraio), quando non sono posizionate nel posto ombrellone (salvo quando vengono usate da persone non soggette al distanziamento interpersonale); una regolare e frequente pulizia e disinfezione delle aree comuni (spogliatoi, cabine, docce, servizi igienici, ecc.) e delle attrezzature di spiaggia; l’approntamento di percorsi che garantiscano accessi e deflussi ordinati e che non creino assembramenti; la dotazione di Dpi per il personale (che non potrà iniziare il turno di lavoro in caso di temperatura corporea superiore a 37,5°C); la presenza di prodotti igienizzanti a disposizione dei clienti e del personale in più punti delle strutture”.

Per quanto riguarda le spiagge libere, andrà garantita “una distanza di sicurezza di almeno 1 metro tra le persone; gli ombrelloni dovranno essere distanziati come nel caso degli stabilimenti; dovranno essere effettuati interventi di pulizia e disinfezione dei servizi eventualmente presenti”.

La Giunta regionale ha inoltre stanziato un milione di euro per i comuni lacuali del Lazio per garantire la ripartenza in sicurezza e una corretta fruizione degli arenili e delle coste balneabili dei laghi.

I criteri di ripartizione delle risorse si baseranno “sul rapporto tra il numero di abitanti e l’arenile disponibile alla libera fruizione, ed in particolare: 30% in ragione della popolazione residente come rilevata dall’ultimo censimento ISTAT disponibile; 70% in ragione dell’estensione lineare complessiva degli arenili, di ciascun comune destinati alla balneazione nell’anno precedente”, come precisato in una nota dalla Regione.

 

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui