Turismo: la Cina “invade” la città dei Papi

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viterbo

Alcuni studenti cinesi, dopo una visita da parte della  delegazione proveniente del loro Paese, composta da sei professionisti e alcuni operatori turistici, si fermeranno per più di un mese nella città dei Papi per studiare la lingua italiana.

La delegazione in visita nel capoluogo della Tuscia era composta da Zhao Binran della testata “Education Media”, Zhou Tong e del canale televisivo specializzato in turismo “The Travel Channel” e dai due documentaristi Guo Quangang e Alina Guo.

Della proposta del progetto sullo studio della lingua italiana se ne sta occupando l’ufficio turistico di Viterbo Promotuscia che si ritiene soddisfatto di questa opportunità per far conoscere la città anche alla Cina.

“È stata una giornata importante” – dichiara Ivana Pagliara di PromoTuscia – “oltre alle riprese per una televisione e un quotidiano di Pechino, ci siamo confrontati su proposte che siano di un certo interesse per attrarre visitatori nella Tuscia”.

La delegazione “made in China” non ha perso tempo nel visitare il laboratorio di ceramica “Artistica” e il museo dei Facchini dove ha suscitato grande interesse il racconto del trasporto della Macchina di Santa Rosa.

“Viterbo è piaciuta molto per le sue dimensioni, né troppo grande, né troppo piccola”- il commento a caldo da parte dell’organizzazione cinese che ha sempre di più l’intenzione di collaborare a iniziative turistiche tra Viterbo e la Cina.

“Abbiamo parlato anche di un prodotto d’alta gamma” – continua Ivana Pagliara –”pensato per un probabile Tour nella Tuscia per gruppi da 4 a 12 persone. Loro stessi mi hanno confermato come il turismo cinese vada maneggiato con cura visto che è qualcosa di molto delicato.”

 

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