Turismo, Marini (FI): “Basta monopattini e bugie, serve subito forte iniezione di liquidità”

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“Il fallimento delle politiche di questo Governo, in materia di turismo, è spiegato in modo chiaro dalle cifre sul cosiddetto bonus vacanza: i cittadini hanno fruito appena di 200 milioni di euro, a fronte dei 2,4 miliardi stanziati. Un settore già in coma, dunque, ancora una volta ha ricevuto pochissimo dallo Stato e, con l’autunno in arrivo, la crisi non potrà che peggiorare. La domanda è: Conte i suoi illuminati ministri cosa pensano di fare con i 2,2 miliardi rimasti in cassa? Vogliono finalmente destinarli direttamente agli imprenditori del settore, alle guide e alle agenzie turistiche, alle aziende dell’ospitalità e ai ristoratori o studieranno qualche altra brillante misura, che finirà per non aiutare minimamente il turismo e il suo indotto?”. Giulio Marini, responsabile Turismo di Forza Italia nel Lazio, sottolinea: “Una recente inchiesta ha dimostrato che a Roma, tanto per citare un esempio, la maggioranza degli hotel è ancora chiusa e quelli che hanno riaperto impiegano due lavoratori su dieci, rispetto al periodo pre-lockdown. Questo significa che quattro quinti di forza-lavoro è ancora a casa. E, con i preoccupanti dati sulla diffusione del Covid-19, appare difficile una ripresa a breve delle presenze turistiche straniere”.

“Tutto questo – conclude Marini – deve portare a una sola conclusione: il comparto turismo nel suo complesso e l’indotto vanno sostenuti con forza, con un’iniezione di liquidità vera e non con le solite chiacchiere. Migliaia di aziende stanno morendo, decine di migliaia di famiglie rischiano di trovarsi a breve in povertà: Conte e il Governo hanno il dovere di comprenderlo e di intervenire subito. Il tempo delle promesse e delle bugie è finito: ora serve moneta sonante, non monopattini e bonus inutili”.

 

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