La lista, capeggiata dal presidente uscente Nocchi, sostiene la candidatura del forzista Romoli

Tuscia democratica si presenta: “Rilanciare la Provincia indossando un’unica maglia per il bene del territorio”

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“Un accordo alla luce del sole e all’insegna di un percorso in continuità”.

‘Tuscia democratica’, lista composta da Pd e M5s che alle Provinciali sostiene il forzista Romoli a candidato presidente, ribadisce i motivi di un’alleanza che nelle logiche di appartenenza è percepita come anomala.

Stamani la lista ha illustrato il proprio Piano per la Tuscia e presentato i candidati consiglieri. Non tutti, alcuni non hanno potuto partecipare per motivi lavorativi.

Un Piano articolato in cinque aree – Casa dei Comuni, Pnrr/Europa, Strade/Infrastrutture, Scuole e Ambiente – con l’individuazione di 27 obiettivi.

“Iniziative concrete – sottolinea il presidente uscente della Provincia Pietro Nocchi – attinenti alle deleghe in capo all’ente dopo la riforma Delrio”.

Tra gli obiettivi: il nuovo accesso diretto al pronto soccorso con la rotatoria sulla Sammarinese “la cui progettazione esecutiva è già stata affidata” ma anche la costruzione di una “nuova scuola superiore a Viterbo con l’importo di spesa di oltre 12 milioni già postato sul bilancio che sarà presentato il 13 dicembre”.

“Tuscia democratica – rimarca Nocchi – è stata protagonista di tutte le attività svolte in questi anni e la lista è in continuità con il percorso iniziato due anni fa, mettendo via la casacca ideologica per indossare un’unica maglia a favore degli interessi di tutto il territorio”.

E Maurizio Palozzi, esperienza di lungo corso in Provincia dal 2005, afferma: “Appoggiamo convintamente la candidatura di Romoli alla presidenza. In questi due anni abbiamo lavorato in maniera sinergica con la Regione per produrre un reale contributo sul territorio”.

Dello stesso tenore l’intervento di Eugenio Stelliferi: “Facciamo un ragionamento più alto. Scuole, strade, ambiente sono di tutti. In questa fase il senso di responsabilità indica di mettere al centro l’interesse generale non di parte”.

Idea condivisa dal pentastellato Massimo Erbetti: “E’ la prima volta che il M5s si presenta alle Provinciali. Qui stiamo parlando di amministrazione, il territorio è di tutti e ai cittadini non interessa lo schieramento politico ma che i problemi del territorio vengano affrontati”.

Sollecitato dalle domande dei giornalisti, il presidente uscente Nocchi motiva la sua mancata ricandidatura anche con il fatto che “tra sei mesi scade il mio mandato come sindaco di Capranica” e il suo caso non rientra nella deroga dei 18 mesi in vigore per la pandemia.

“Una nuova sfida per una nuova Provincia – rilancia il presidente uscente – con una squadra che già conosce la situazione e che vuole dialogare con tutti per cogliere le nuove opportunità che l’ente avrà con i fondi del Pnrr”.

Opportunità da cogliere, per le quali l’attuale amministrazione provinciale ha costituito un’apposita task force di esperti.

Un rilancio dell’ente, uscito sbiadito dalla riforma Delrio, che per Nocchi è già in atto: “Dai 20 candidati consiglieri del 2017 in queste elezioni siamo passati a 54. Quattro anni soltanto otto Comuni si affidavano ai servizi della Provincia, oggi sono 52”.

La questione ambiente e rifiuti è particolarmente delicata a Viterbo e nella Tuscia, assediata dall’immondizia di tutto il Lazio, dal rischio deposito rifiuti radioattivi e da tutta una serie di nuovi impianti per la lavorazione dei rifiuti e per le rinnovabili.

Nocchi in materia ambientale rivendica la delibera provinciale contro la geotermia e l’attività di promozione e coordinamento contro il sito di stoccaggio delle scorie nucleari e per quanto concerne i rifiuti dichiara: “Il 13 dicembre portiamo all’attenzione del consiglio lo schema del Piano rifiuti, redatto dal Cnr interloquendo con tutti i Comuni. I municipi potranno poi presentare le loro osservazioni al Piano”.

Presenti all’incontro oltre ai candidati già citati: Lina Delle Monache, Marzia Arconi e Nicoletta Tomei. Gli altri in lista sono Serena Andreoni, Glauco Clementucci, Giulia Perugini e i sindaci di Montefiascone Giulia De Santis e di Ronciglione Mario Mengoni.

Tra gli intervenuti anche il consigliere regionale Pd Enrico Panunzi.

Tuscia democratica si è dotata anche di un sito web, sul quale si può prendere visione del programma per le elezioni del 18 dicembre.

 

 

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