Sono valide da oggi le disposizioni che collocano il Lazio e la provincia di Viterbo nella fascia con rischio più alto, ma amministratori e cittadini "non ci stanno" e chiedono un allentamento delle misure

Tuscia in lockdown: spunta una petizione per chiedere il ritorno in zona gialla

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La Tuscia non ci sta

Tuscia in zona rossa, Umberto Ciucciarelli lancia una petizione per chiedere al Governo di applicare misure meno stringenti sul territorio del Viterbese, colpito in questa fase in maniera poco significativa dall’emergenza Covid.

Sono scattate alla mezzanotte di oggi le nuove disposizioni che collocano quasi tutta la penisola in fascia rossa o arancione, – ad eccezione della Sardegna, unica regione “bianca” – scatenando così un susseguirsi di voci di amministratori locali e cittadini della provincia di Viterbo che espresso ferma contrarietà alla scelta di applicare misure più severe sulla base di dati generici che non terrebbero conto delle singole situazioni a livello locale.

Da qui l’idea di Ciucciarelli di dar vita a una petizione per ottenere il ritorno di Viterbo e provincia in fascia gialla, colore che ha caratterizzato la regione Lazio per gran parte degli ultimi mesi.

“Il territorio della Tuscia è compreso nella Zona Rossa in vigore per tutto il Lazio da lunedì 15 marzo 2021. Ad oggi, i contagiati per Coronavirus tra città e provincia di Viterbo sono pari allo 0,028% dell’intera popolazione, precisamente 89 su 320.000 abitanti. – si legge nel testo della petizione – Con questi numeri risulta difficile accettare una nuova chiusura per negozi al dettaglio, bar, ristoranti e tutte quelle attività che dell’apertura al pubblico fanno la ragione stessa della loro sopravvivenza, dopo un intero anno disseminato da incertezza, chiusure forzate e costi che corrono comunque”.

“Il costo sociale ed economico di decisioni assunte con troppa leggerezza è divenuto insostenibile. Ecco perché sulla scia di quanto accade ormai da tempo in Lombardia – ed ovunque il virus dimostra maggiore aggressività – quando in ambito Zona Rossa si prevedono aree sollevate da tale vincolo perché sostanzialmente sane, chiediamo al Sindaco di Viterbo (capofila degli amministratori della provincia), al Presidente della Provincia ed al Presidente della Regione di significare al Ministro della Sanità la necessità di considerare da subito per la Tuscia il mantenimento della Zona Gialla”.

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