Tuteliamo i nostri tesori costieri

Erosione costiera in commissione, una tematica molto importante anche per i nostri lidi.

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Litorale

Un piano completo quello della situazione dell’erosione costiera su tutto il litorale laziale che riguarda da vicino anche i lidi di Montalto, Tarquinia e Civitavecchia.

Un nuovo progetto di salvaguardia promosso dalla XII Commissione permanente che, dopo accertamenti, sopralluoghi e studi, ha preso atto della problematica che emerge sempre di più anche se la “minaccia” dell’erosione, a causa anche dell’inquinamento dei mari, era presente da molti anni.

Questa estate, nel mese di Luglio, fu il Consigliere Enrico Panunzi, esponente del Partito Democratico e politico del piccolo paese della Tuscia di Canepina, a porre il problema sulla stampa locale, senza però, dare un accenno in commissione dove è attualmente vice presidente assieme alla Leghista Laura Corrotti, Consigliere in Regione proveniente da Latina.

Quesito, quello sull’erosione a danno del litorale laziale, portato in discussione presso la XII Commissione permanente dopo l’approvazione della Legge Regionale sulla prevenzione, la ormai nota “Legge Pirozzi” che prende il nome dal suo creatore e Presidente del medesimo organo di Consiglio nato su sua proposta, che assieme ad alcuni collaboratori del litorale tarquiniese si è recato per continui sopralluoghi presso il litorale in provincia di Viterbo.

Dopo varie argomentazioni, discussioni e accertamenti, la commissione si è riunita la scorsa settimana in presenza dell’assessore Alessandri che ha illustrato la delibera di giunta presa sull’attuale emergenza.

Alessandri ha indicato alle parti, componenti della commissione e associazioni scese in campo per l’emergenza costiera invitate all’audizione, la delibera di Giunta accennando soprattutto la necessità di coinvolgere tutta una serie di attori, istituzionali e non, sulla tematica della tutela delle coste laziali.

Tra i consiglieri presenti alla commissione parla Michela Di Biase, che esprime la sua preoccupazione per il Canale dei Pescatori di Ostia. Valentina Corrado del Movimento 5 Stelle evidenzia la necessità di coordinare gli interventi per la salvaguardia dell’ambiente basandosi su studi appurati per il caso.

Per la prevenzione del danno “corrosivo”, dopo gli incontri di commissione, il materiale sarà oggetto di studio da parte degli specialisti del settore alla presenza del Consiglio della Pisana. Intanto gli abitanti del litorale rimangono con le orecchie “dritte”, tra loro pescatori e “bagnanti”. Sarebbe un vero dramma far “esodare” questi ultimi in altre zone marittime italiane, visto il grande tesoro storico e ambientale che le terre della Tuscia e laziali hanno da donare anche ai turisti.

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