Tutta l’insoddisfazione di Calabro: “Non siamo così scarsi” – LE FOTO

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Un passo indietro. La Viterbese di ieri, sconfitta 3-1 in casa dal Potenza, è sicuramente una lontana parente di quella vista in questo 2020. Poche idee, mancanza di gioco, errori tecnici e incapacità di reagire, tutto questo ha detto il campo nella partita di ieri. Il Potenza ha giocato una buona gara, ma senza fare cose straordinarie. Il risultato, quindi, nasce soprattutto da demeriti dei gialloblù, nettamente sottotono rispetto alle ultime uscite. Sconfitta che, inoltre, è la seconda consecutiva dopo quella contro la Vibonese.

Non può essere contento di quanto visto nemmeno Antonio Calabro, che ha parlato così nei minuti dopo la gara: “Abbiamo iniziato bene, con due occasioni importanti. Dopo non c’è stata la reazione al goal subito, cosa che di solito abbiamo. A livello tecnico abbiamo sbagliato tantissimo, non siamo così scarsi. Ho cercato di cambiare la partita con Simonelli, e poi con Volpe e Urso. L’abbiamo riaperta in qualche modo ma il goal del 3-1 ci ha tagliato le gambe, e anche in questo caso non abbiamo accennato una minima reazione.”

Anche la classifica ha risentito degli zero punti nelle ultime due partite. La Viterbese, infatti, ha momentaneamente perso la zona play-off, essendo stata superata dal Francavilla e dalla Vibonese (avanti per gli scontri diretti). Secondo Calabro è stata proprio la voglia di arrivare tra le prime dieci a bloccare un po’ i suoi. Ecco la sua analisi: “Lasciamo perdere i play-off, pensiamo a salvarci. Coltivare il sogno play-off ha forse un po’ imborghesito il gruppo, pensiamo nelle prossime due a entrare in campo per salvarci. Dobbiamo andare a Bisceglie e Rende con il coltello tra i denti, di calcio in questa categoria c’è poco. Oggi non c’è stata quell’attenzione mentale e cattiveria agonistica che avevamo dimostrato di avere. Se siamo questi sarà dura anche fare sette punti, se torniamo quelli delle gare precedenti possiamo ancora toglierci soddisfazioni.”

Una Viterbese troppo brutta per essere vera. Gli unici a salvarsi ieri, in termini di prestazione, sono stati Pini e Volpe. Il portiere aveva anche parato il rigore a Murano in occasione del secondo goal, ma nulla ha potuto sulla respinta. Miracolo anche nel salvare la terza rete, tenendo in vita i gialloblù. Volpe, invece, ha dimostrato ancora una volta di essere fondamentale in questa squadra, più di Tounkara che ieri è stato il peggiore, soprattutto a livello caratteriale. Il cartellino rosso era risparmiabile e lascia la Viterbese senza una pedina importante per mercoledì. Tutti gli altri meritano l’insufficienza, sperando che con il Bisceglie possa esserci un cambio di passo.

Insomma, il lavoro da fare per migliorare è ancora molto e guardare indietro magari può dare qualche motivazione in più. Detto questo, però, centrare le prime dieci posizioni non è così utopico. Le distanze sono minime, le squadre coinvolte molte, ma i leoni hanno dimostrato di essere nettamente migliori di così.

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