Tutte le novità sulla scuola: dagli esami di maturità alla ripresa a settembre

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VITERBO – Ecco le ultime novità relative alla scuola. L’esame di maturità  inizierà il 17 giugno.

Sì all’orale, ma le commissioni saranno tutte composte da membri interni, tranne il presidente che sarà esterno.

Ecco l’elenco dei presidenti di commissione nella zona del viterbese: Paola Adami, Giuseppina Agostino, David Barlattani, Maria Antonietta Bentivegna, Luciana Billi, Dilva Boem, Laura Pace Bonelli, Massimo Giuseppe Bonelli, Giuseppe Brinchi, Paola Bugiotti, Mauro Burla, Maria Luigia Casieri, Simona Cicognola, Enea Cisbani, Simo­na Costaggini, Gloria Costantini, Fiorella Crocoli, Luca Damiani, Angela De Angelis, Luisa Di Mauro, Alessandro Ernestini, Teresa Ferrarese, Maria Vittoria Ferri, Sante Foglietta, Ro­berto Folletti, Alfonso Francocci, Maria Patrizia Gaddi, Stefania Geremicca, Angelo Gigliotti, Giovanni Ginnasi, Vincenzo Guerriero, Riccar­do Infantino, Corrado La Posta, Mario Lombi, Maria Teresa Maffucci, Antonio Mancini, Marco Manfredi, Valerla Monacelli, Giuseppe Moscatelli, Giuseppe Nanni, Andreina Ottaviani, Simonetta Pachella, Ida Paolini, Ernesto Pasqui, An­na Grazia Pieragostini, Lau­ra Piroli, Antonella Pofi, Claudia Prosperoni, Debo­rah Puntel, Rosa Riccioni, Sandro Rinaldi, Angela Sanna, Annamaria Sarlo, Silvia Savioli, Daniele Scalet, Gio­suè Silvestro, Ugo Stincarel­li, Carmelo Secondo Stridi, Luca Tofani, Clara Vittori, Donatella Volpini.

Altra novità : è stato raggiunto dalla maggioranza nella serata di ieri l’accordo sul decreto scuola. Il premier Giuseppe Conte ha infatti convocato un tavolo per trovare un’intesa sulla delicata questione del concorso per i precari.

Alla fine si è stabilito che avverrà dopo l’estate: non sarà più a crocette ma sarà composto da una prova scritta.

Tuttavia, queste non sono state le uniche novità in materia: arrivano infatti delle indicazioni su come inizierà il prossimo anno scolastico dopo le polemiche in merito all’ipotesi di una didattica mista, con alcune lezioni in presenza e altre da casa. La stessa ministra dell’Istruzione, Lucia Azzolina, lo ha confermato: “A settembre si tornerà in classe, si tornerà a sentire la campanella, si tornerà tra i banchi, come è giusto che sia, come vogliono il ministro e le famiglie. Il Cts risponderà ad una serie di domande che abbiamo posto da quelle risposte lavoreremo per il rientro a settembre, lo stiamo già facendo”.
Questo per gli alunni più piccoli.

Per i più grandi, tuttavia, le cose sono diverse: “La possibilità di intervallare un tempo scuola in presenza e un tempo a scuola a distanza è possibile. Quindi per le superiori la didattica a distanza ci sarà ancora quanto meno nella prima parte dell’anno nella quale le misure di distanziamento in ambienti che sono antichi o piccoli non si prestano a poter ospitare tutti gli studenti con il distanziamento fisico”.

I ragazzi, d’altronde, non hanno bisogno di essere seguiti da un genitore. Sono i più piccoli ad aver bisogno di essere guidati da un adulto nella didattica online: cosa impossibile con la ripresa a pieno regime delle attività produttive .

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