Tutti alla Butterata all’agriturismo Nardi a Pescia Romana, un viaggio sensoriale nel gusto fra tradizione e innovazione

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Pescia Romana (Vt)-Succede a Pescia Romana: esci dall’Aurelia, passi il borgo di Pescia e ti trovi a transitare sul passo carrabile dell’eccellenza.
L’agriturismo Nardi è una curatissima location appena fuori il borgo dove
semplicità ed eccellenza sono alla minima distanza.
La prima cosa che colpisce è la perfetta organizzazione: il personale addetto gentilmente ti conduce nei comodi parcheggi e si arriva “in famiglia”: i fratelli Emanuele e Franco Nardi ti accolgono con la disponibilissima Beatrice, figlia di Franco e sua madre.

All’agriturismo Nardi non si entra; è esso che viene incontro; la prima impressione per chi arriva è che tutti ti stavano
aspettando. In effetti quello che attende è un percorso sensoriale fra gusti, sapori, tradizione e storia, coordinato con perizia sartoriale da Franco, Emanuele e tutto lo staff.

Se decidete di andare alla Butterata, che si svolge quest’anno dal 31 luglio al 28 agosto, l’unico sforzo che viene chiesto è un salto di paradigma: se
appartenete a coloro che credono che carni eccellenti e tenerissime, sapori decisi e gustosi e arte siano cose da uomini siete in errore per difetto: la Butterata è adatta anche alle donne, alle famiglie e alle coppie perché ciò che viene preparato, cotto a legna stagionata e in modo ancora tradizionale, è un’esperienza anche estetica. Nell’ordine della disposizione dei tavoli, nella pulizia, attentissima e accurata, nei suoni delle tradizioni, nei profumi di una volta: di brace, di buona cucina, di amicizia.
L’avventura estetica entra nel vivo con il menù perché all’agriturismo Nardi i cibi sono elaborati secondo una precisa
sintassi sensoriale configurata nella forma della filiera corta.
Da Nardi il trattamento culinario parte fuori dalle cucine, comincia nei campi, negli orti, nelle aie, nelle
stalle, nei filari, nei frantoi e nelle cantine del territorio in modo da verificare direttamente i prodotti,
tagliare le tappe della distribuzione e della conservazione forzata e circoscrivere l’intervento umano al solo
controllo delle condizioni ambientali e dei cicli biologici naturali.

Tutto ciò che arriva in cucina e sulle tavole è stato già testato, selezionato e controllato all’origine e
questo fa dell’agriturismo Nardi un ecosistema sensoriale di cui l’esperienza degustativa è soltanto
l’ultimo miglio.
Dall’ originalissimo cacciucco di manzo al pane, alla pasta condita con ragù particolarmente appetitosi, all’ olio, alle bistecche, alle salsicce perché i piatti che servono alla Butterata sono un concerto di gusti: un vero carosello sensoriale.

L’atlante delle sensazioni prosegue con l’abbinamento dei gusti e dei sapori, in modo da esaltarne le caratteristiche intrinseche, e infine con la frutta locale e i dolci di Bagnaia e di Orbetello.
Molto interessante è anche l’enodiversità; il personale sa consigliare e ragguagliare sulle differenti personalità dei
vini per gli abbinamenti.
Ultima notazione: l’ambiente familiare e tranquillo fa sentire tutti a proprio agio. Non c’è modo migliore per trascorrere queste calde serate estive d’agosto che viaggiare fra i gusti e i sapori antichi ma sempre nuovi della Butterata.
Tutti i lunedì c’è la cosiddetta serata del Cojone (testicoli di bovino maremmano alla brace), tutti i martedì e venerdì la bruschetta affogata all’olio Nardi, tutti i mercoledì il rigatino di manzetta al gratellone, tutti i giovedì la maialata e i sabati e le domeniche la manzetta al gratellone.
Ma ogni sera è anche disponibile il variegato menù classico.

Uno staff eccellente e qualificato, dai camerieri alla security, tutti contribuiscono, come in un’orchestra, alla meravigliosa sinfonia estiva della Butterata, in un crescendo di piacere nel ritrovare la vera tradizione maremmana, fra Viterbo, Montalto e Orbetello. In memoria di Mario Nardi, il fondatore dell’azienda, marito di Franceschina, padre di Emanuele e Franco, nonno di Fabio e Beatrice. La tradizione prosegue e la gente ne è entusiasta. Un consiglio: non si può non visitare, oltre all’azienda agricola, la macelleria Nardi, dove cortesia, ottime carni e pulizia sono gli ingredienti indispensabili per continuare il viaggio sensoriale fra gusto, eccellenza dei prodotti locali e tradizione.

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