Tutti con Santa Rosa! Emozionante celebrazione animata dalla parrocchia del Sacro Cuore

Durante la Messa, animata dalla parrocchia del Sacro Cuore del quartiere Pilastro, Don Flavio Valeri ha ripercorso la vita di Santa Rosa, missionaria di pace e di fede, che è stata allontanata da Viterbo, umiliata, maltrattata

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Una celebrazione intensa ed emozionante il 1 settembre, presso il Monastero di Santa Rosa, dopo il pellegrinaggio dal Pilastro al Santuario e la recita del Rosario, in occasione della novena in onore della Santa viterbese.

Durante la Messa, animata dalla parrocchia del Sacro Cuore del quartiere Pilastro, Don Flavio Valeri ha ripercorso la vita di Santa Rosa, missionaria di pace e di fede, che è stata allontanata da Viterbo, umiliata, maltrattata. Nonostante la sua grave malformazione, ha portato pane ai poveri e amore nella nostra città; l’amore più grande e puro per Gesù Cristo e per il prossimo. Anche noi dovremmo essere missionari di fede, come lei; seguire il suo esempio; aiutare gli altri, senza pensare solo ad accumulare beni sulla Terra. Tutto si lascia qui. Ma l’amore che si dà, incondizionatamente, rimane. Esso resta a dare un significato profondo alla vita.

“Questo è il senso “dell’uomo nuovo”, che non ascolta la voce insidiosa del Male, che ci tenta quotidianamente. Sarebbe facile seguire la sua voce, a volte allettante, ma la fede ci aiuta a scegliere il Bene, anche nelle difficoltà e non le lusinghe delle tentazioni!” ha detto don Flavio.
L’intensa omelia è stata ascoltata in silenzio profondo dai fedeli presenti e con commozione quando il parroco ha parlato della pandemia, delle difficoltà delle famiglie, di chi ha perso il lavoro. Rosa c’è sempre, a darci forza nelle difficoltà.

Il suo esempio di fede e carità illumina Viterbo, anche senza le luci della Macchina e della festa.
I canti del coro hanno arricchito la celebrazione liturgica di pathos ed emozione, con musica sacra e divina, dotata di bontà di forme.

Presenti anche don Pierpaolo, che ha concelebrato la funzione, e altri sacerdoti e diaconi della parrocchia.


Hanno assistito alla Santa Messa anche alcuni gruppi del quartiere, fra i quali: il Centro Sociale Pilastro, il gruppo culturale, l’Agesci.
In questi giorni dedicati a Santa Rosa, il pensiero va alle tradizioni viterbesi, che quest’anno mancano molto: la Minimacchina del Pilastro, di Santa Barbara, del Centro storico.

Oggi, 2 settembre, si sarebbe svolta la solenne processione del corteo storico di Viterbo in onore di Santa Rosa, con circa 300 figuranti in bellissimi costumi d’epoca,  tipici delle cariche civili ed ecclesiastiche più importanti della vita del Comune, per accompagnare il Sacro Cuore della Santa per le vie della Città di Viterbo.

Ovviamente non si svolgerà in ottemperanza alle normative anti-Covid, come il passaggio della Macchina e la fiera.
Il 3 e il 4 non saranno però giorni di malinconia: vivremo la festa con intimità e fede, in modo diverso ma sempre profondo.

Al termine della Santa Messa, si è svolto il recital di poesie organizzato dal Centro sociale Pilastro e dall’attivissima poetessa Rosanna De Marchi. Hanno declamato le loro poesie, dedicate a Santa Rosa: Anna Maria Stefanini, Realino Dominici, Mara Cencioni, il diacono Alfredo Pacifici e Rosanna De Marchi. Assente, purtroppo, per motivi familiari, il poeta Mario Olimpieri.
L’abbraccio dei fedeli alla Santa proseguirà nei prossimi giorni, sperando sempre che “l’uomo nuovo”, dotato di spirito di carità, compassione e devozione, descritto da don Flavio, pronto a scegliere il Bene e a donare agli altri, possa nascere in ognuno di noi, seguendo l’esempio di Santa Rosa.

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