Tutti in biblioteca fino a mezzanotte. A Viterbo si può!

La biblioteca del Polo Umanistico Sociale dell’Università della Tuscia, che ha sede nel complesso di Santa Maria in Gradi, sarà aperta fino mezzanotte

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Dal 16 settembre chi ama i libri e la lettura può liberamente starsene fino a mezzanotte in biblioteca. Non soltanto gli studenti o i docenti, ma anche il comune cittadino che desidera trovare un luogo confortevole in cui restarsene fra i libri e leggere.

Questo oggi è possibile alla biblioteca del Polo Umanistico Sociale dell’Università della Tuscia, che ha sede nel complesso di Santa Maria in Gradi. Grazie a un progetto comune tra Università e Regione che avrà per il momento la durata di un anno, cioè fino a settembre 2020.

Già negli anni precedenti, a partire dal 2016, la biblioteca aveva deciso di accogliere la richiesta della Consulta degli Studenti, prolungando l’orario di apertura fino a mezzanotte nei periodi più caldi dell’anno accademico, cioè verso maggio/giugno in prossimità degli esami. Ma in quelle occasioni si trattava di brevi sperimentazioni e l’accesso era riservato strettamente agli studenti dell’Università.

Adesso invece siamo di fronte a un progetto di ampio respiro, che apre le porte della biblioteca fino a mezzanotte anche alla cittadinanza. Per meglio dire, che prolunga l’apertura della biblioteca agli “utenti esterni” – che c’è sempre stata – anche oltre il termine consueto delle 19:00 nei giorni feriali, e che istituisce la nuova apertura del sabato dalle 9:00 alle 18:00.

Il progetto nasce per volontà del Rettore Alessandro Ruggieri, che in qualità di presidente del CRUL (Comitato Regionale di coordinamento delle Università del Lazio), l’ha caldeggiato ottenendone l’approvazione e il successivo recepimento da parte della Regione attraverso il DISco Lazio, l’Ente regionale che si occupa di diritto allo studio e alla conoscenza.

“Biblioteca di notte e molto di più”, si legge nella locandina che pubblicizza l’iniziativa, perché l’intenzione da parte della biblioteca è quella di organizzare anche incontri, presentazioni di libri, passeggiate-racconto tra il patrimonio librario di circa 200.000 volumi che la biblioteca custodisce. Abbiamo scoperto, ad esempio, che il fondo della poetessa Amelia Rosselli è conservato proprio a Santa Maria in Gradi e che anche il professor Sabino Cassese alimenta con invii periodici il suo personale deposito librario, messo a disposizione dell’Università della Tuscia.

Ma come è regolata la fruizione della biblioteca da parte dei cittadini? Prima di tutto è necessario registrarsi come utente esterno utilizzando la tessera sanitaria e fornendo e-mail e numero di cellulare. Dopo di che chiunque può richiedere e consultare i volumi desiderati, oppure accedere attraverso le postazioni internet presenti nelle sale alle risorse digitali offerte dalla biblioteca prevalentemente banche dati e periodici. Il prestito dei libri può avvenire previo consenso della direttrice.

I servizi offerti dalla Biblioteca (consultazione a richiesta, prestito, consulenza bibliografica e non solo da parte del personale) coprono l’orario 9:00-17:00.

Dalle 17:00 alle 24:00 dei giorni feriali e il sabato dalle 9:00 alle 18:00 la  Biblioteca resta aperta, ma senza  servizi. Tuttavia, anche senza i servizi, gli utenti potranno contare sulla disponibilità di migliaia di testi di base, conservati a scaffalatura aperta nelle sale della biblioteca.

Buona lettura a tutti!

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