Tutti per Rosa alla benedizione della statua della Santa

Tanti viterbesi, molti turisti e le autorità: tutti per Rosa, ieri sera, 22 agosto

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santa rosa

Tanti viterbesi, molti turisti e le autorità: tutti per Rosa, ieri sera, 22 agosto. C’erano il prefetto Sua Eccellenza Giovanni Bruno, il vescovo Monsignor Lino Fumagalli, il sindaco Giovanni Arena, il presidente del Sodalizio dei Facchini Massimo Mecarini, il Capofacchino Sandro Rossi, l’ideatore della Macchina di Santa Rosa Raffaele Ascenzi con la sua famiglia, il costruttore Mirko Fiorillo, gli assessori Marco De Carolis, Ludovica Salcini, Alessia Mancini, il consigliere Rinaldo Maria Merli, suor Francesca, madre superiora delle suore Alcantarine del Monastero di Santa Rosa e tanti altri. Tutti per Santa Rosa.

santa rosa san sisto

Alle ore 21 è iniziata la cerimonia, divenuta ormai una tradizione. Il Sindaco ha rivolto un saluto alle tante persone presenti a San Sisto. Egli ha poi ricordato e promosso l’iniziativa “Centesimiamo”, insieme a Rodolfo Valentino, gettando il primo centesimo dentro la grande anfora che si potrà trovare anche in piazza San Lorenzo, in occasione delle cene dei Facchini e che servirà a raccogliere fondi per l’associazione “Campo delle rose”.

È poi iniziata la benedizione della statua della Santa, al grido di “Viva Santa Rosa!”, a ricordare il carattere religioso della festa. Oltre al folklore, alla tradizione, ai Facchini, prima di tutti, c’è Santa Rosa.

santa rosaTutto si fa per Lei. Per rinnovare la fede, profonda e intensa, nella Santa.
Quest’ anno la statua è stata arricchita di un’aureola luminosa.
“Mi piacerebbe che l’aureola rappresentasse la città di Viterbo…Santa Rosa deve essere un impegno che ci porta a una maggiore coerenza di vita”. Così il vescovo ha detto ai viterbesi.
Un momento intenso di preghiera, nella benedizione, durante il quale tutti i presenti hanno innalzato i loro pensieri più profondi alla Santa tanto amata.

Poi la statua, dopo l’abbraccio ai bambini e alla famiglia di Raffaele Ascenzi, simbolo di uno più grande rivolto a tutti i bambini, a tutte le famiglie, a ogni persona, è salita verso la Macchina, con il braccio meccanico, fino a raggiungere la sommità di Gloria, accompagnata dall’ideatore Raffaele Ascenzi e dal costruttore Fiorillo. Dall’alto Viterbo è ancora più bella.

santa rosaIl sindaco Giovanni Arena è poi “salito” con Mirko Fiorillo con un carrello elevatore fino alla statua della Santa posta a Porta Romana, lasciandole una corona di rose rosse. Una serata emozionante, dopo l’assemblaggio avvenuto durante la giornata di ieri. Un omaggio alla Santa per ricordare che Lei è la protagonista della festa, che tutto si fa in Suo onore, per la fede che i viterbesi nutrono in Lei.

“Viva Santa Rosa!” . Evviva!

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