Tutto in una notte, la finale di Coppa decide la stagione

Manca solo un giorno alla partita dell’anno. Domani, infatti, si gioca Viterbese Castrense-Monza, il ritorno della finale di Coppa Italia Serie C

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Manca solo un giorno alla partita dell’anno. Domani, infatti, si gioca Viterbese Castrense-Monza, il ritorno della finale di Coppa Italia Serie C. L’entusiasmo della piazza è alle stelle, così come la voglia di vincere della squadra e della società. Tuttavia, non sarà un compito semplice. Per portare a casa il trofeo, la Viterbese deve ribaltare la sconfitta per 2-1 maturata al “Brianteo” nella gara d’andata.

Missione non facile anche considerando il momento che sta vivendo la squadra di Via della Palazzina. Il finale di campionato (concluso domenica scorsa) è stato movimentato fuori e deludente dentro il campo. I gialloblù, infatti, hanno perso le ultime cinque partite della regular season, intervallate proprio dalla finale di andata a Monza. Risultati che hanno causato il dodicesimo posto in classifica e quindi l’esclusione dai play-off, un obiettivo che, invece, sembrava più che alla portata prima di questa striscia negativa. Ma risultati che hanno determinato, uniti ad alcune discussioni interne, anche l’esonero di Antonio Calabro e la nomina di Pino Rigoli come nuovo allenatore. Bisogna anche dire che, in particolare nelle ultime due trasferte, i titolari sono rimasti a riposo, mentre sono scesi in campo molti ragazzi della Berretti. L’influenza della finale di Coppa si è fatta sentire eccome e può essere considerata un minimo alibi per questi risultati.

Considerando queste premesse, la partita di domani assume un’importanza capitale. Vincere la Coppa, infatti, non significa soltanto conquistare un trofeo molto ambito, ma soprattutto entrare ai play-off dalla porta principale. Vincere domani per nascondere il fallimento in campionato e raggiungere direttamente la fase nazionale dei play-off. Questo, quindi, è l’unico obiettivo rimasto, da centrare con tutte le forze anche per evitare che la stagione finisca già domani (in caso di sconfitta).

Il riposo concesso a tutti i titolari e i tanti giorni di allenamento sono stati di grande importanza, sia per Rigoli che per i giocatori. Il nuovo allenatore, infatti, ha avuto il tempo per conoscere meglio squadra e ambiente, mentre i calciatori hanno potuto ricaricare le pile e le energie, in una stagione a dir poco dispendiosa. Una settimana e mezzo è il tempo che Pino Rigoli ha avuto a disposizione per ambientarsi e preparare questa sfida.

Tempo in cui il lavoro del neo-tecnico si è incentrato soprattutto sulla testa e sulle motivazioni, rimanendo in scia del 3-5-2 della gestione Calabro. Poco tempo per cambiare e far assimilare nuovi sistemi di gioco. La buona notizia è che tutti gli uomini migliori sono a disposizione. La formazione, molto probabilmente, sarà composta da coloro i quali erano in panchina a Pagani e che non hanno giocato nemmeno un minuto, ad accezione di Sini. Servirà l’aiuto di tutti per trionfare e ribaltare un Monza forte e in forma. La squadra di Brocchi e del presidente Berlusconi ha terminato il girone B con due vittorie nette e il quinto posto, ma sicuramente non vorrà fermarsi a questo.

Gli ultimi risultati non hanno intaccato l’entusiasmo dei tifosi verso questa sfida. L’ambiente è caldissimo e la fiducia intorno alla squadra non manca, considerando le emozioni che ha saputo regalare in alcuni incontri di cartello. Tutto ciò è testimoniato dal tutto esaurito previsto al “Rocchi”, con i biglietti quasi terminati già tra sabato e domenica. Il fischio d’inizio è alle 17:45, sono tutti pronti per assistere alla partita più importante dell’anno.

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