Telefonata tra Draghi e Zelensky: "Inizio di una nuova pagina nella storia dei nostri Stati"

Ucraina, il ministro degli Esteri: “Fermate i criminali di guerra russi”

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Foto: Tgcom

Ancora esplosioni a Kiev, in quella che il presidente ucraino aveva definito la notte più dura. Dopo che il presidente russo Vladimir Putin ieri aveva invitato l’esercito ucraino a ribellarsi, in serata erano circolate voci di un possibile negoziato con Zelensky.

Invece durante la notte si sino susseguiti gli scontri nella zona dello zoo. Intanto la Casa Bianca ha chiesto al Congresso 6,4 miliardi di dollari per assistere l’Ucraina.

Al terzo giorni di scontri, il ministro degli Esteri ucraino, Dmytro Kuleba, lancia via Twitter un appello, chiedendo “al mondo di isolare completamente la Russia, espellere gli ambasciatori, imporre un embargo petrolifero, rovinare la sua economia. Fermate i criminali di guerra russi!”.

Una manciata di minuti fa, intanto c’è stata una telefonata tra il premier Draghi e il presidente ucraino Zelensky.

“Questo è l’inizio di una nuova pagina nella storia dei nostri Stati, Ucraina e Italia. Il presidente del Consiglio Mario Draghi in una conversazione telefonica ha sostenuto l’uscita della Russia da Swift, la fornitura di assistenza alla difesa. L’Ucraina deve entrare a far parte dell’Ue”. Così ha scritto su twitter Zelensky.

 

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