Uisp Viterbo: Lo sport come strumento di integrazione e inclusione

Abbiamo incontrato il presidente della realtà associativa della Tuscia Luca Bisti.

161

“Persone positive” che hanno l’obiettivo di tirar fuori la parte migliore della comunità circostante. Questo è il mondo Uisp Viterbo – Unione Italiana Sport per Tutti –, l’associazione di promozione sociale che ha scelto di lavorare per realizzare attività sempre più vicine ai bisogni dei cittadini, potenziando le esperienze di ognuno e le risorse dei territori.

Presidente della realtà associativa della Tuscia Luca Bisti, che abbiamo incontrato e insieme a lui parlato dei valori che la Uisp intende trasmettere: “Nello sport così come nella vita la persona sconfitta non è chi perde una partita, ma colui che rinuncia a giocarla”.

Alla base dei principi dell’associazione c’è, infatti, la convinzione che nella quotidianità vada affermato il principio secondo il quale costanza, fermezza e impegno siano elementi indispensabili per affermare un percorso di vita di valorizzazione delle capacità individuali e collettive.

“La nostra è un’organizzazione complessa – continua il presidente – fatta di molte persone che a vari livelli dedicano le proprie competenze e il proprio tempo volontariamente per realizzare attività sportive, che permettono di creare una comunità educante. Grazie allo sport si attivano processi diffusi di conoscenza, approfondimento e scambio di esperienze”.

La Uisp Viterbo si propone di fare rete attraverso le proprie strutture di progettazione allo scopo di costruire “relazioni” con il tessuto sociale e le istituzioni. Fare rete significa essere in grado di raccogliere i bisogni del territorio di carattere sociale, economico e sanitario e fornire risposte concrete. Lo sport, nelle sue diverse forme, è riconosciuto come elemento utile e necessario per sviluppare il benessere della persona e indurre comportamenti corretti e stili di vita sani.

“Siamo felici – afferma – di realizzare una pratica sportiva anche con finalità ricreative e formative, diffondendola nella vita sociale, nella cultura dei diritti e delle pari opportunità, riconoscendo lo sport come diritto alla salute e di cittadinanza e come risorsa alla salute e per l’inclusione”.

I tanti educatori hanno il ruolo di facilitatori per i ragazzi, per favorire una trasmissione empatica di abilità e saperi. “Le attività messe in essere nel volley, così come nel nuoto o nell’atletica – solo per citarne alcune –  favoriscono l’integrazione e l’inclusione di tutti i giovani e non solo, riconoscendo il loro diritto d’accesso, senza discriminanti di reddito e sociali, e sono state rivolte nel tempo anche a giovani migranti presenti nel nostro territorio, per attivare opportunità di scambio con i loro coetanei viterbesi”.

Un lavoro quello dell’associazione che non si esaurisce, ma che quotidianamente continua attraverso l’impegno territoriale dei tanti operatori Uisp.

Per tutte le informazioni www.uisp.it

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here