Ultima settimana di ora legale: nella notte fra il 30 e il 31 ottobre si passerà all’ora solare

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Mancano pochi giorni. Nella notte fra sabato 30 e domenica 31 ottobre 2021 ci sarà il passaggio dall’ora legale a quella solare.

Dormiremo un’ora in più e perderemo un’ora di luce al pomeriggio. Il chiarore delle giornate, che è già breve nei mesi autunnali, diminuirà, facendo arrivare presto la sera.

L’ora solare resterà in vigore fino all’ultimo weekend del mese di marzo e precisamente al 27 marzo 2022, quando torneremo a spostare in avanti le lancette. Ovviamente i device elettronici connessi a internet si aggiornano automaticamente con l’ora esatta, mentre per orologi da polso o da parete bisognerà intervenire a mano.

Il cambio di orario, se da un lato sembra essere importante per risparmiare energia, da un altro in alcune persone potrebbe provocare affaticamento e stress soprattutto i primi giorni necessari al corpo per abituarsi al nuovo orario.

Per la prima volta l’ora legale fu proposta per la prima volta nel 1895 da George Vernon Hudson: la proposta fu quella di far slittare avanti di due ore le lancette nella bella stagione per poter sfruttare le ore di luce del mattino presto  durante la giornata (e permettere, quindi, al sole di tramontare due ore più tardi).

L’idea fu successivamente ripresa dal Regno Unito nel 1916: fu approvato lo slittamento di un’ora nel corso dell’estate, idea che presto fu adottata anche da molti altri Paesi.

Poco più di tre anni fa, però, tra luglio e agosto 2018, è stata avanzata la proposta di abolizione del cambio dell’ora: quasi 5 milioni di cittadini dell’Unione Europea hanno risposto a una consultazione: a esprimersi favorevolmente è stato il 76% dei votanti. Nella discussione che è seguita alla Commissione Europea non si è raggiunta una decisione univoca che accontentasse tutti i Paesi membri e al momento in Italia vige ancora il cambio dell’ora.

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